RIVOLI – Il Castello di Rivoli si conferma fulcro della storia gastronomica piemontese con un evento unico che celebra lāoro nero di Torino. Il percorso inizia sotto lo sguardo di Madama Reale Maria Giovanna Battista, ritratta in uno dei busti più prestigiosi della residenza. Fu proprio lei, nel 1678, a concedere il primo privilegio storico a Gio Antonio Ari per la vendita pubblica della “cioccolata in bevanda”. Accompagnati dal fascino narrativo di Alessia Giorda e dalla competenza tecnica di Beatrice Cagliero, Direttore di Chocostory Torino – Museo del Cioccolato e del Gianduja, i visitatori esploreranno le sale storiche del Museo dāArte Contemporanea. Il focus sarĆ lāevoluzione della cucina di corte, svelando aneddoti su come il cacao sia passato da bene di lusso esotico a simbolo identitario del territorio torinese, in un intreccio perfetto tra arte figurativa e cultura culinaria dāepoca barocca.
Unāesperienza esclusiva tra arte barocca e sapori sabaudi guidata da Alessia Giorda e Beatrice Cagliero
Dopo lāimmersione storica tra gli stucchi e le sale auliche, lāitinerario si sposta nella caffetteria contemporanea del Castello per il momento più atteso: la Merenda Reale. Qui, il rigore della ricerca storica incontra il piacere del palato attraverso la degustazione della cioccolata calda preparata secondo l’autentica ricetta del Settecento. Ad accompagnare la bevanda non mancheranno i classici “bagnati”, i fragranti biscotti della tradizione piemontese artigianale, scelti per esaltare le note aromatiche del cacao. Questa collaborazione tra il Castello di Rivoli e il Museo Chocostory offre un’occasione imperdibile per riscoprire il rito della merenda non solo come pausa golosa, ma come vero e proprio atto culturale. Un appuntamento che unisce la maestositĆ della residenza sabauda alla maestria dei maestri cioccolatieri, celebrando un primato torinese che dura da oltre tre secoli e continua a incantare il mondo.

































