Il Cardinale Repole, Arcivescovo di Torino e Vescovo di Susa, a Roma per i funerali di Papa Francesco e il Conclave

TORINO – La Diocesi di Torino informa che il Cardinale Repole, Arcivescovo di Torino e Vescovo di Susa, ĆØ in Vaticano da giovedƬ 24 aprile 2025 per le esequie di sabato 26 aprile e le consultazioni di inizio maggio. Le esequie di Papa Francesco si tengono sabato 26 aprile 2025, alle ore 10, sul sagrato della Basilica di San Pietro. La celebrazione, che segnerĆ  l’inizio dei Novendiali (nove giorni di messe in suffragio), sarĆ  presieduta dal Cardinale Giovanni Battista Re, Decano del Collegio Cardinalizio. Al termine della liturgia, si svolgeranno l’Ultima commendatio e la Valedictio. Successivamente, la salma sarĆ  trasferita nella Basilica di San Pietro e poi nella Basilica di Santa Maria Maggiore per la tumulazione.

Il Cardinale Repole a Roma per i funerali di Papa Francesco e il Conclave

Per i fedeli di Torino e Susa che desiderano recarsi a Roma per partecipare alle esequie, l’Opera Diocesana Pellegrinaggi ha organizzato un viaggio apposito. La Basilica Vaticana accoglie i fedeli per l’omaggio alla salma del Pontefice. A partire dal giorno delle esequie, nella Basilica di San Pietro i cardinali si riuniranno nelle Congregazioni generali, incontri preparatori all’inizio del Conclave, che sarĆ  poi formalmente aperto con la formula Ā«extra omnesĀ» all’interno della Cappella Sistina. Come stabilito dalla Universi Dominici Gregis, il Conclave si terrĆ  tra il quindicesimo e il ventesimo giorno dalla morte del Papa, quindi presumibilmente tra il 5 e il 10 maggio. Dei 252 cardinali totali, sono 135 coloro che hanno diritto al voto, ovvero i porporati con meno di 80 anni. Tra questi figura anche il Cardinale Roberto Repole, ordinato sacerdote il 13 giugno 1992, vescovo il 7 maggio 2022 e creato cardinale il 7 dicembre 2024. Durante il periodo di votazione, i cardinali elettori alloggeranno presso la Domus Sanctae Marthae, con il divieto assoluto di comunicare con l’esterno o utilizzare dispositivi elettronici. La vita comunitaria sarĆ  stretta, con un unico pasto in comune a pranzo e cena. Ogni cardinale indosserĆ  l’abito corale: veste rossa, rocchetto, mozzetta e berretta.

Nella Cappella Sistina

Una volta sigillati nella Cappella Sistina, avrĆ  inizio la votazione. Ogni cardinale esprimerĆ  la propria preferenza scrivendo il nome del prescelto su una scheda con la formula Ā«Eligo in Summum PontificemĀ», per poi deporla in un’urna. Al termine dello scrutinio, le schede saranno lette e bruciate in una stufa. L’aggiunta di specifiche sostanze chimiche indicherĆ  l’esito della votazione attraverso il colore del fumo: nero in caso di mancata elezione (due terzi dei voti non raggiunti), bianco in caso di elezione. Le fumate si terranno due volte al giorno, intorno alle 12 e alle 19. Dopo 33 o 34 scrutini senza esito, si procederĆ  al ballottaggio tra i due cardinali più votati nell’ultimo scrutinio, con la maggioranza dei due terzi sempre necessaria. I due candidati al ballottaggio non potranno votare. Il Conclave si concluderĆ  ufficialmente con l’accettazione dell’elezione da parte del nuovo Pontefice e il suo ingresso nella Cappella Sistina con le vesti bianche. SarĆ  il Cardinale Protodiacono ad annunciare l’elezione al mondo dalla loggia centrale della Basilica di San Pietro con la celebre formula Ā«Nuntio vobis gaudium magnumĀ».

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