Il CAI di Giaveno celebra 60 anni di passione per la montagna: una mostra alla Chiesa dei Batù

GIAVENO Giaveno si prepara a un mese di celebrazioni per il 60° anniversario di fondazione del Club Alpino Italiano (CAI) locale. Il calendario ufficiale delle iniziative si aprirà il primo maggio. Il primo maggio sarà una giornata clou con una doppia iniziativa. Si inizierà con l’open day della sede CAI situata in piazza Colombatti 14. Dalle ore 9.00 alle 18.00, i visitatori potranno esplorare gli stand allestiti da tutti i gruppi sezionali, i cui responsabili saranno a disposizione per fornire informazioni sulle attività e i corsi proposti. Saranno presenti anche rappresentanti del comitato scientifico e dell’intersezionale Valsusa Valsangone, pronti a illustrare le loro iniziative. Alle ore 9.30, l’inaugurazione ufficiale darà il via alla giornata, seguita alle ore 10.00 da un altro taglio del nastro presso la suggestiva chiesa dei Batù. Qui, per un’intera settimana, fino al 7 maggio, sarà allestita una preziosa mostra fotografica di montagna con scatti d’epoca realizzati dal celebre Vittorio Sella, affiancati da campioni geologici della Val Sangone.

Una mostra alla Chiesa dei Batù del CAI di Giaveno

Le straordinarie immagini di Sella, fotografo, alpinista ed esploratore di fama internazionale, costituiscono una parte significativa della donazione di materiale fotografico di inestimabile valore storico e scientifico che il signor Rinaldo Peretti ha generosamente devoluto al CAI Giaveno nel 2020. Queste fotografie sono state ritrovate da Rinaldo tra le carte del padre, il professor Luigi Peretti (1903-1985), giavenese di origine e per molti anni docente di geologia applicata al Politecnico di Torino. Proprio al professor Peretti era già stata intitolata nel 2003 la biblioteca sezionale del CAI Giaveno, che dal 1998 custodisce un ricco patrimonio di pubblicazioni specialistiche provenienti dal suo archivio. Questa occasione rappresenta anche un significativo omaggio alla sua memoria nel quarantesimo anniversario della sua scomparsa. Ad affiancare le preziose fotografie di Sella, saranno esposti alcuni reperti provenienti dal Museo Geologico Sperimentale del CAI Giaveno e pannelli informativi dedicati alla storia della geologia in Val Sangone, curati dal geologo Vittorio Pane. L’avvio delle celebrazioni per il 60° anniversario del CAI Giaveno si preannuncia quindi ricco di storia, cultura e passione per la montagna, offrendo alla comunità un’occasione unica per scoprire il patrimonio naturalistico e culturale del territorio e la dedizione di un’associazione che da sei decenni promuove l’amore e il rispetto per l’ambiente alpino.

Informazioni

  • Data: 1° al 7 maggio 2025.
  • Ora: Dalle ore 9.00 alle 18.00.
  • Luogo: Chiesa Batù a Giaveno.

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