CHIUSA DI SAMN MICHELE – In occasione dell’8 marzo, il Planetario di Chiusa di San Michele, situato in Via General Cantore 58bis, ha scelto di dedicare un approfondimento necessario a una delle pagine più drammatiche e meno note della storia industriale del XX secolo: la vicenda delle Radium Girls. Tra la fine degli anni ’10 e l’inizio degli anni ’20, a Orange, nel New Jersey, centinaia di giovani lavoratrici della United States Radium Corporation trascorsero le proprie giornate a dipingere quadranti di orologi con una vernice al radio, ignare del pericolo letale a cui erano esposte. Le operaie, per ottenere una punta sottile, leccavano i pennelli intrisi di sostanza radioattiva, introducendo nel proprio corpo un veleno silenzioso che avrebbe segnato il loro destino. Questa storia è diventata l’emblema di un nucleare “invisibile”, lontano dalle esplosioni atomiche ma altrettanto devastante, frutto di una contaminazione inconsapevole che ha trasformato la vita di queste donne in un monito eterno sulla sicurezza sul lavoro e l’etica scientifica.
Le operaie del New Jersey hanno illuminato il lato oscuro del nucleare e il Planetario di Chiusa San Michele ha celebrato la loro memoria con un racconto emozionante
L’evento propone un duplice appuntamento, alle ore 16:00 e alle ore 18:00 di domenica 8 marzo, offrendo al pubblico un’occasione unica di riflessione e memoria storica. Attraverso la narrazione delle cronache dell’epoca e l’analisi delle conseguenze mediche e sociali subite dalle protagoniste, il Planetario trasforma la Giornata Internazionale della Donna in un momento di sensibilizzazione profonda. La tragica epopea delle Radium Girls non rappresenta solo un caso clinico, ma una vera e propria battaglia per i diritti civili, che portò a cambiamenti radicali nelle normative sulla protezione dei lavoratori negli Stati Uniti e nel mondo. Data la ridotta capienza della struttura e l’importanza del tema trattato, la prenotazione è obbligatoria tramite l’indirizzo email planetariochiusasanmichele@gmail.com o contattando il numero 346.9848490. Un’esperienza immersiva tra scienza e storia, per non dimenticare il sacrificio di chi, cercando di dare luce agli orologi, ha finito per consumare la propria vita nel buio dell’indifferenza aziendale.



































