TORINO – I taxisti chiedono voucher e incentivi in Piemonte. Dal Consiglio regionale del Piemonte. Un aiuto in forma di riduzione della fiscalitĆ . Oppure di incentivo allāutilizzo del taxi per compensare almeno in parte la forte riduzione del reddito causata dalla pandemia. Ć la richiesta espressa dalle organizzazioni sindacali del comparto taxi. Oggi sono state audite dalla seconda Commissione consiliare, presieduta da Mauro Fava e alla presenza dellāassessore Fabrizio Ricca. I rappresentanti sindacali dei taxisti hanno suggerito lāesenzione del pagamento del bollo auto 2021 per la categoria, cosƬ come ha previsto la Regione Lombardia. Poi di valutare uno storno dellāaliquota regionale sui carburanti. Hanno inoltre proposto un accordo, in virtù di una legge nazionale giĆ esistente, per sostituirsi al trasporto pubblico locale laddove ci sia il rischio di sovraffollamento e sia necessario potenziare il servizio. Tutti strumenti per compensare il calo della domanda nel perdurare dellāemergenza sanitaria. Gli auditi hanno espresso inoltre vivo interesse per lāeventuale possibilitĆ di replicare per particolari categorie di utenti quanto fatto dalla Regione Lazio. Come ha ricordato Alberto Avetta (Pd), il Lazio ha stanziato 4 milioni di euro per finanziare voucher taxi destinati a docenti e personale Ata.
LE PROPOSTE
Il presidente Luv, Marco Grimaldi, ha suggerito lāipotesi di inserire una misura ad hoc per incentivare i taxisti in Piemonte al rinnovo dei propri automezzi allāinterno del Piano della qualitĆ dellāaria. E cosƬ Valter Marin (Lega) ha proposto la valutazione di risorse regionali per favorire la sostituzione dei mezzi attuali con i taxi elettrici, nellāottica di riduzione del tasso di inquinamento. Su questo ultimo punto però le sigle sindacali hanno espresso qualche perplessitĆ . āUn incentivo per rinnovare lāauto con una a basso impatto ambientale in prospettiva sarebbe gradito. Ma oggi lāurgenza immediata ĆØ quella di far ripartire la nostra attivitĆ . Molti di noi faticano ad arrivare a fine mese e non sono disposti ad affrontare nuove speseā. Affermano gli esponenti di Federtaxi e Ugl. Su domanda del presidente Fava hanno inoltre precisato che la CittĆ di Torino non ha ancora risposto in merito allāipotesi di sconti per il pagamento delle soste dei taxi nei parcheggi.
I VACCINI
Su richiesta di Francesca Frediani (M40) gli auditi hanno specificato che i taxisti non sono mai stati oggetto di un monitoraggio specifico sui contagi. Ma proprio in virtù della loro forte esposizione al rischio hanno chiesto di essere inseriti nelle categorie professionali che beneficeranno del vaccino non appena partirĆ la fase due della campagna di somministrazione. Gianluca Gavazza (Lega) ha infine auspicato che il rimborso carburante sulle accise per i taxisti sia calcolato in percentuale sui consumi rispetto ai chilometri percorsi. CosƬ come avviene per il mondo degli autotrasporti. Il rimborso commisurato alle giornate lavorative ha infatti penalizzato fortemente la categoria nellāultimo anno in cui i giorni lavorativi sono stati dimezzati. In conclusione il presidenteĀ FavaĀ ha espresso la volontĆ di trasmettere alla Giunta le istanze dei rappresentanti sindacali e di portare allāattenzione anche della Commissione SanitĆ la richiesta inerente i vaccini.
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