RADUNO GRANATIERI DI SARDEGNA AD OVADA
OVADA (AL) – La sezione A.N.G.S. di Ovada, presieduta da Dario Scazzola, ha organizzato la giornata sociale che si è tenuta Domenica 6 Ottobre 2024 ad Ovada. L’evento ha avuto inizio al mattino in Piazza XX Settembre, con la deposizione di una corona d’alloro davanti al monumento ai caduti di tutte le guerre, dove si è svolta una breve, ma significativa cerimonia, durante la quale il Delegato Comunale del Sindaco Gian Franco Comaschi, il Presidente della sezione A.N.G.S. di Ovada Dario Scazzola e il Presidente del Centro Regionale A.N.G.S. Piemonte Claudio Gariglio hanno evidenziato il valore del corpo dei Granatieri e l’importanza che esso ha svolto nella storia del nostro Paese. Va, infatti, ricordato che la città di Ovada fu teatro, nel 1672, nell’ambito della guerra contro la Repubblica di Genova di un assedio delle truppe sabaude che culminò nel mese di ottobre con la distruzione del castello e l’occupazione della città. In tale contesto ebbe un ruolo determinante il reggimento Guardie da cui discendono i Granatieri che, nonostante le molte vittime fra le sue fila, riuscì a scardinare la resistenza e a sconfiggere i liguri.
LA CERIMONIA
La cerimonia è avvenuta altresì alla presenza del Comandante della Stazione Carabinieri di Ovada Luogotenente Andrea Gaggino, dell’A.N.C. con il vessillo sezionale, oltre ai Consiglieri Nazionali dell’A.N.G.S Carlo Maria Braghero e Aldo Viotti. A seguire, l’Inquadramento e partenza del corteo che ha percorso la centrale Via Cairoli per raggiungere Piazza Assunta, teatro della battaglia del 1672, dove furono coinvolte le Guardie da Carlo Emanuele II di Savoia nel conflitto contro Genova. I Bianchi Alamari, accompagnati da figuranti in uniformi storiche, hanno sfilato con orgoglio esibendo le Colonnelle simbolo delle varie sezioni presenti: il labaro regionale del Piemonte con le colonnelle di Alessandria, Ovada, Pinerolo, Val Susa e le rappresentanze del centro provinciale e sezione di Torino; il labaro regionale della Liguria con le colonnelle di Cosseria, Genova e Imperia ed ancora quelle lombarde di Legnano e Milano. E in ricordo di chi è “andato avanti” i Granatieri hanno poi partecipato alla Santa Messa officiata da Don Maurizio Benzi nella chiesa di Nostra Signora Assunta. Al termine, la recita della Preghiera del Granatiere. Il raduno si è concluso in un clima conviviale presso il ristorante “Vetta” nel paese di Cremolino, che ha consentito ai Granatieri che venivano da altri luoghi di apprezzare Ovada e i suoi dintorni pur nella plumbea domenica d’autunno. La manifestazione si è svolta in concomitanza con la festa patronale di San Simone occasione utile per scoprire attività, prodotti e tradizioni del territorio Ovadese.
































