RIVOLI – Ha senso il gesto di Mirko Lagotto, infermiere dell’Ospedale di Rivoli. In questi giorni di emergenza Coronavirus, gli infermieri, i medici e tutti coloro che lavorano negli ospedali sono davvero in trincea. E per questo merita di essere riconosciuta la loro opera quotidiana. Ed ĆØ un infermiere di Rivoli a cercare di trovare un senso anche quando non cāĆØ. O forse sƬ, ha senso il gesto di Mirko Lagotto, che durante la fase di vestizione, prima di incominciare il suo turno in un reparto Covid-19, ha lasciato che a risuonare fossero le note del celebre brano āUn sensoā di Vasco Rossi. Un messaggio rivolto a tutti i colleghi italiani che ogni giorno indossano questa particolare āarmaturaā. Fatta di tute, visiere e mascherine vestendosi e svestendosi con mille pensieri in testa. PerchĆ© āse non ha un senso domani arriverĆ . Domani arriverĆ lo stessoā. Il messaggio di Mirko ĆØ stato ripreso in un servizio del Tg1.
https://www.facebook.com/tg1raiofficial/videos/243982963457706/UzpfSTM5OTA4NDI4NzIwODc3NTo4NzcyNjE5NjYwNTc2Njk/
LE PAROLE DI MIRKO
Sul suo profilo Facebook Mirko Lagotto scrive: “Dedicato a tutti i colleghi che stanno per iniziare, a tutti quelli che stanno per finire. A chi si sta bardando tra mille pensieri a chi si sta togliendo quella mascherina maledetta. E come dice il Blasco domani arriverĆ lo stesso anche se questa notte un senso non ce l’ha“. E cosƬ Mirko inizia a indossareĀ tuta, mascherina e guanti davanti alla telecamera del suo cellulare. “Durante la fase di vestizione si hanno mille pensieri. Noi ci siamo e stiamo combattendo e combatteremo fino alla fine per questa causa“. Per dare un senso a questa storia. “Basta veramente uno sguardo che si può dare a un collega per avere la consapevolezza che non si ĆØ mail soli lƬ dentro“. Grazie a tutti gli operatori impegnati in questa battaglia.
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