Grugliasco: nasce la nuova “Silicon Valley” Imprese ed istituzioni avranno tempo fino al 15 ottobre per manifestare la loro adesione alla nuova Butterfly Area presso il Campus Universitario

Campus GrugliascoFonte foto: pagina Facebook di Paolo Ruzzola

GRUGLIASCO – Nasce la nuova “Silicon Valley”.  A Grugliasco nascerà la nuova Città della Scienza e dell’Ambiente, un grande campus universitario grande novantamila metri quadri che ospiterà diecimila studenti e mille docenti. Contigua all’ateneo, sorgerà la Butterfly Area, uno spazio destinato alla tecnologica ed alla ricerca. Una “Silicon Valley” a pochi passi da casa nostra sta prendendo vita.

LA NUOVA CITTÀ DELLA SCIENZA E DELL’AMBIENTE

L’Università di Torino per la sua qualità di insegnamento è la prima in Italia e si classifica tra le 500 migliori al mondo. La nuova Città della Scienza e dell’Ambiente, la cui prima pietra è stata posata l’8 luglio, avrà sede presso il Campus Scientifico Universitario di Grugliasco. Assorbirà al suo interno le facoltà di Chimica, Scienza della Vita e Biologia dei Sistemi, ospitando in un’area di novantamila metri quadri, diecimila studenti e mille docenti. Queste facoltà si affiancheranno a quelle di Scienze Agrarie, Forestali Alimentari e Scienze Veterinarie già presenti. Regione Piemonte, Comune di Grugliasco, Università di Torino, Città Metropolitana e Politecnico di Torino hanno collaborato alla creazione di questo grande progetto, il cui costo, pari a 160 milioni di Euro, sarà finanziato dal Gruppo Intesa San Paolo.

Non saranno tralasciati gli spazi verdi, vitali per dare riposo alle menti del futuro. L’obiettivo è quello di sviluppare una maggiore sinergia tra i ricercatori in settori fortemente interdisciplinari, come l’Agrifood, la Chimica Verde, le Energie Rinnovabili, i Materiali Avanzati, la Bioeconomia e la Sostenibilità Ambientale. La filiera della sanità animale, presente nel Campus con le attività del Dipartimento di Scienze Veterinarie costituirà un ponte ideale con la Città della Salute, infatti la salute umana, animale ed ambientale sono pienamente integrate tra loro. Il taglio del nastro è previsto entro la fine del 2024.

LA BUTTERFLY AREA

Questo spazio di cinquantamila metri quadrati sorgerà accanto al campus. Ospiterà imprese, start up, enti di ricerca e istituzioni che potranno lavorare fianco a fianco con ricercatori e studenti. Si darà così vita a laboratori congiunti, utilizzando impianti pilota ed accedendo alle strumentazioni di ricerca universitarie ed ai servizi all’innovazione. Le imprese beneficeranno della presenza della filiera di formazione e dall’eccellenza nella ricerca. Gli obiettivi sono la co-creazione di conoscenza ed il rilancio territoriale.

COME MANIFESTARE LA PROPRIA ADESIONE

Imprese, enti di ricerca ed istituzioni che intendono aderire alla nuova Butterfly Area possono manifestare il proprio interesse fino al 15 ottobre cliccando sul seguente link.

UN GRANDE OBIETTIVO

Il nuovo progetto favorirà una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, in linea anche con gli obiettivi europei del Green Deal e migliorerà la competitività del sistema produttivo regionale. Saranno facilitati la collaborazione tra gli attori della ricerca ed il trasferimento tecnologico. Le imprese potranno così godere di una manodopera di eccellenza, così come accade nella Silicon Valley. Grugliasco diventerà un punto di riferimento nazionale e internazionale sui temi legati alla sostenibilità ambientale, all’economia circolare ed alla bioeconomia.

IL TUTTO SI INSERISCE IN UN CONTESTO UNICO

Il nuovo campus sarà un polo di eccellenza a livello Europeo e si inserirà in un contesto esclusivo. Grugliasco è infatti ben servito dalle infrastrutture e si trova a pochi chilometri da luoghi unici dal punto di vista culturale. A fare da cornice a questo centro di tecnologia e ricerca saranno infatti la Valsusa, dominata dalla millenaria Sacra di San Michele e caratterizzata da perle del medioevo come Avigliana e Sant’Ambrogio e la Val Sangone, con il fascino barocco di Giaveno ed i tesori d’arte della Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso e di Reano. Ricerca e cultura si uniranno in un contesto unico al mondo. Questa sinergia è stata resa possibile grazie ad amministratori avveduti, che ogni giorno lottano per tutelare e valorizzare il loro territorio. Tra questi Roberto Montà, Sindaco di Grugliasco, che sta trasformando la sua città. Paolo Ruzzola, Consigliere Regionale ed ex Primo Cittadino di Buttigliera Alta, sempre vicino ai suoi cittadini nelle cause importanti ed artefice della nuova Legge sul soccorso alpino e speleologico in Piemonte. Giuseppe Morra, Assessore alla Cultura del Comune di Reano e dell’Unione Comuni Montani Val Sangone, uomo da sempre molto impegnato nel promuovere la cultura, la storia e le tradizioni del suo territorio. Va ricordato che Reano è la città di Ivan Gnesi, scienziato del Cern di Ginevra.

RESTA AGGIORNATO SU TUTTE LE NOSTRE NOTIZIE! COME?

Iscriviti alla nostra pagina Facebook L’Agenda News: clicca “Mi Piace” e gestisci impostazioni e notifiche in modo da non perderti più nemmeno una notizia! Segui e metti mi piace al canale YouTube L’Agenda News.