Gomme auto, da Pirelli i primi esempi di modelli parlanti

Anche gli pneumatici ora parlano! Non stiamo parlando di fantascienza nĆ© di soluzioni in stile Supercar (il celeberrimo telefilm americano degli anni Ottanta con David Hasselhoff che dialogava con l’automobile KITT), ma dell’ultima invenzione di Pirelli, che ha montato per la prima volta al mondo delle gomme che possono interagire con l’elettronica del veicolo.

Le nuove gomme parlanti di Pirelli

Questa soluzione innovativa si chiama Pirelli Cyber Tyre, un sistema composto da un sensore in ognuno degli pneumatici che raccoglie informazioni fondamentali per la sicurezza di guida e da un software integrato nell’elettronica dell’auto: nelle scorse settimane, l’impianto ĆØ stato montato in primo equipaggiamento sulla nuova McLaren Artura, la supercar ibrida e dotata del massimo della tecnologia attuale per rendere ancora più coinvolgente e sicura l’esperienza di guida.

Pneumatici intelligenti per la McLaren Artura

Gli ingegneri Pirelli hanno preso il meglio delle soluzioni giĆ  approntate per il mercato consumer tradizionale, e nello specifico hanno puntato sugli pneumatici P Zero, da sempre vanto dell’azienda meneghina e tra i best seller anche sul sito www.euroimportpneumatici.com, il rivenditore online torinese che ĆØ ai vertici del settore a livello nazionale.

E quindi, le gomme per la McLaren Artura sono declinate nelle misure 235/35Z R19 per l’asse anteriore e 295/35 R20 per quello posteriore, con battistrada asimmetrico per assicurare ottime prestazioni in frenata, garantendo il controllo del veicolo in tutte le condizioni e in particolare sul bagnato. Inoltre, hanno reso disponibili anche gli pneumatici P Zero Corsa, sviluppati appositamente per la guida in pista e per l’uso su strada, dotati di una mescola derivata dall’esperienza di Pirelli nel mondo delle competizioni. Per l’inverno, invece, la scelta ĆØ ricaduta sui nuovi P Zero Winter, ma in una versione specifica per le prestazioni di McLaren Artura, realizzati con mescole e disegno battistrada in grado di garantire le alte prestazioni comparabili allo pneumatico estivo P Zero.

Come nel caso di altre produzioni ā€œsartorialiā€, tutti e tre le gomme prodotte per la McLaren Artura sono riconoscibili dal marchio MC-C, una firma che indica lo sviluppo appositamente realizzato da Pirelli per McLaren, e possiedono appunto la tecnologia Pirelli Cyber Tyre.

Come funziona la tecnologia

La tecnologia Pirelli Cyber Tyre offre a vettura e conducente diverse informazioni, a cominciare dalla ā€œcarta d’identitĆ ā€ dello pneumatico montato (modello, se estivo o invernale, pressione prescritta, indice di carico e codice di velocitĆ ) e dai dati dipendenti dall’utilizzo (temperatura e pressione), fondamentali per la sicurezza e monitorate costantemente.

Queste informazioni vengono trasmesse in tempo reale alla centralina di controllo dell’auto, e sono inoltre rilevate con una maggiore precisione rispetto ai rilevatori tradizionali su valvola, perchĆ© i sensori Pirelli sono posti a contatto diretto con lo pneumatico e non con il cerchio. Il flusso dati originato dai sensori viene elaborato da un software realizzato da Pirelli e integrato nell’elettronica dell’auto: in alcuni casi, i dati sono mostrati anche al guidatore – che li può visualizzare sul cruscotto e sul display centrale – mentre in altre circostanze sono ā€œsoloā€ utilizzati dai sistemi elettronici del veicolo per calibrare i messaggi di allerta in base alle caratteristiche specifiche della gomma e anche al suo stato.

Un sistema innovativo per maggiore sicurezza al volante

Per esempio, guidando su strada l’auto dotata di Pirelli Cyber Tyre può avvisare l’automobilista che ĆØ necessario verificare la pressione per continuare a guidare in sicurezza; oppure, nel caso di cambio pneumatici stagionale, avverte il guidatore quando si ĆØ superata la velocitĆ  massima consentita per la tipologia di gomme utilizzata.

Questo sistema, reso per la prima volta di serie sulla nuova McLaren Artura, rappresenta quello che sarĆ  il futuro degli pneumatici, sempre più integrati nel sistema-auto e capaci di fornire in tempo reale notizie sul senso del tatto, in grado di individuare o anticipare situazioni potenzialmente pericolose come la perdita di grip e l’acquaplaning. Tutto questo consente cosƬ all’elettronica della vettura di intervenire prontamente, limitando i fattori di rischio alla guida.

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