BORGONE – CONDOVE – La Valle di Susa si prepara a onorare il Giorno del Ricordo, la solennità civile istituita per conservare la memoria della tragedia delle foibe e dell’esodo degli italiani dalle terre di Istria, Fiume e Dalmazia nel secondo dopoguerra. Gli appuntamenti inizieranno a Borgone Susa sabato 7 febbraio: alle ore 16:30 verrà celebrata la Santa Messa in suffragio delle vittime, seguita dalla lettura della “Preghiera per gli Esuli”. Alle 17:30, l’attenzione si sposterà sulla presentazione del progetto “Un angolo per Norma”, un’iniziativa di alto valore simbolico volta a creare spazi di riflessione pubblica nelle comunità locali. Le celebrazioni proseguiranno domenica 8 febbraio a Condove, dove alle 10:30 si terrà la funzione religiosa. Il momento culminante della mattinata condovese sarà alle 11:30 presso il Monumento ai Caduti, con la cerimonia ufficiale che prevede la deposizione di un omaggio floreale e le allocuzioni delle autorità, per rinnovare l’impegno delle istituzioni nel tramandare i valori della convivenza democratica e della memoria storica nazionale.
Un intenso programma di celebrazioni tra fede e memoria civile animerà il prossimo fine settimana, tra messe solenni, cerimonie ufficiali e la presentazione del progetto educativo
Al centro delle commemorazioni di quest’anno spicca la figura di Norma Cossetto, giovane studentessa istriana uccisa brutalmente nel 1943 e insignita della Medaglia d’Oro al Merito Civile. Il progetto “Un angolo per Norma”, promosso dalla Federazione dell’A.N.C.R. (Associazione Nazionale Combattenti e Reduci), mira a installare targhe commemorative per offrire ai cittadini, e in particolare alle giovani generazioni, un punto di riferimento visibile sulla complessa vicenda del confine orientale. Norma, definita dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi come una “luminosa testimonianza di coraggio e di amor patrio”, rappresenta il sacrificio di migliaia di italiani istriani, fiumani e dalmati che subirono persecuzioni o furono costretti all’esilio. Attraverso il racconto di questa storia individuale, i comuni di Borgone e Condove intendono trasformare il ricordo del passato in un’occasione di educazione civica, promuovendo una memoria condivisa che superi le ideologie per concentrarsi sulla realtà dei fatti storici e sul valore inestimabile della dignità umana, garantendo che il sacrificio di quegli anni non venga mai dimenticato.



































