VALSANGONE – Le Giornate FAI d’Autunno offrono un’occasione imperdibile per esplorare la Val Sangone e il suo affascinante patrimonio storico e ingegneristico, con un focus speciale sull’acqua. Nei territori di Villarbasse e Sangano saranno aperti ben tre luoghi di grande interesse: la monumentale Cattedrale dell’Acqua (Impianto SMAT), l’antico Castello di Sangano e il prezioso Museo del Pianoforte. Il cuore pulsante delle visite è l’acquedotto voluto da Carlo Felice e inaugurato nel 1859, essenziale per l’approvvigionamento idrico di Torino. La Cattedrale dell’Acqua, un imponente serbatoio sotterraneo a Villarbasse-Sangano, con le sue volte sostenute da robusti colonnati, è il simbolo di quest’opera. Durante l’evento, i volontari FAI Val Sangone e il Gruppo Storico Principi dal Pozzo della Cisterna in abiti d’epoca accoglieranno i visitatori, narrando la storia dell’impianto. I tecnici SMAT illustreranno poi il funzionamento attuale e gli strumenti originali, guidando il pubblico fino alla suggestiva Cattedrale dell’Acqua stessa. Un’eccezionale novità di quest’anno è l’accoglienza, con traduzione in lingua persiana, per la comunità iraniana di Torino, promossa da un volontario FAI Val Sangone, in un gesto di sinergia culturale.
Giornate FAI d’Autunno in Val Sangone
Oltre alla straordinaria Cattedrale dell’Acqua (aperta Sabato 11 e Domenica 12 Ottobre 2025), le Giornate FAI in Val Sangone svelano due tesori unici. Il Museo del Pianoforte a Sangano, nato dalla passione del direttore Gianfranco Accastello, ospita una rara collezione di pianoforti d’epoca, inclusi pezzi storici come un Beaumont della seconda metà del ‘700 e strumenti legati a personaggi illustri come la Principessa Maria Letizia Bonaparte. L’ingresso a questo luogo è riservato esclusivamente ai tesserati FAI (Sabato e Domenica). La domenica, 12 Ottobre, apre le sue porte anche il Castello di Sangano (accesso riservato ai soli iscritti FAI), antica residenza dell’abate e centro dei possedimenti della storica Abbazia di San Solutore di Torino, noto anche come Abbazia di Sangano. L’edificio conserva tratti medievali uniti a caratteristiche settecentesche. Per partecipare alle visite in tutti i luoghi è obbligatoria la registrazione presso il Punto Accoglienza FAI, con gruppi limitati a 15 persone per una durata di circa 40 minuti, ed è suggerito un libero contributo a partire da 3€ per sostenere la missione di tutela del patrimonio culturale italiano. Non perdere questa opportunità di scoprire le ricchezze storiche e l’importanza dell’acqua in Val Sangone.
































