CHIUSA DI SAN MICHELE – La storia di Giorgio Cantalupo, 64 anni di Chiusa San Michele, è un inno alla resilienza che commuove e ispira l’intera Valle di Susa. Pluricampione di motociclismo Endurance e della montagna con una carriera ultraquarantennale, Giorgio ha visto la sua vita cambiare drasticamente il 7 ottobre 2023, quando una caduta accidentale nel giardino di casa lo ha reso paraplegico. Nonostante la diagnosi impietosa e la nuova realtà sulla sedia a rotelle, il titolare della concessionaria Pole Position non ha mai spento il motore della passione. Supportato dall’amore della moglie Monia e della figlia Giorgia, il “Lupo” ha trasformato il dolore in una nuova sfida, riorganizzando la sua attività lavorativa e puntando dritto a un obiettivo che sembrava impossibile: tornare a gareggiare.
La rinascita al Mugello: il ritorno alle corse con il circuito Diversamente Disabili
Il sogno diventerà realtà il weekend del 9 e 10 maggio al Mugello, dove Cantalupo debutterà nel campionato italiano ed europeo “Diversamente Disabili”. Dopo i test positivi sul circuito di Cervesina, dove ha ritrovato il feeling con la velocità grazie a una moto adattata con comandi al manubrio e attuatori elettronici, Giorgio è pronto a sfidare i propri limiti. La competizione, che toccherà anche le tappe di Cremona e Valencia, rappresenta per lui una vera rinascita agonistica. Grazie a tecnologie innovative come le pedane magnetiche per fissare gli stivali e il freno a pollice, il pilota della Val Susa dimostra che la disabilità non può fermare chi ha il “gas” nel sangue, trasformando ogni giro di pista in un messaggio di speranza per tutti gli sportivi.
































