Giaveno, un ragazzo di quindici anni positivo al Coronavirus

GIAVENO – Giaveno, un ragazzo di quindici anni positivo al Coronavirus. Nel consueto aggiornamento sulla emergenza Coronavirus il sindaco di Giaveno, Carlo Giacone, ha riportato le parole di un suo giovane concittadino. “Un giovane del nostro paese e relativo alla situazione che può essere vissuta da chi ha la malattia fra le mura domestiche da molte settimane. Un messaggio rivolto soprattutto ai giovani, ma che serve a tutti noi per comprendere meglio cosa può significare il contagio. Lo ringrazio tantissimo per queste parole e spero che possano servire per affrontare, come dice lui, con buon senso, questa fase 2.”.

LE PAROLE DEL RAGAZZO

Da Giaveno il quindicenne positivo al Coronavirus scrive. ā€œScrivo questo post con l’intento di sensibilizzare una cosa molto importante. La situazione del Covid-19 ĆØ qualcosa di molto grande e inaspettato, qualcosa che molti reputano ancora un gioco, senza capire quanto sia davvero struggente. La veritĆ  ĆØ che non tutti si rendono conto di cosa davvero voglia dire essere in una situazione difficile. La gente si lamenta di stare in casa, perchĆ© la quarantena ĆØ noiosa, tenta incessantemente di evadere da chissĆ  che. E cosƬ ogni giorno si va a fare la spesa, comprando lo stretto necessario o cose inutili. Si ha l’assoluto bisogno di vedere i propri zii o cugini che si vedevano forse tre volte l’anno con tanta scocciatura e noia. La nostra intelligenza ĆØ tale da portare allo stremo gli animali domestici: cani, gatti, conigli… mancava poco a far uscire pure uccelli e pesci rossi. Nessuno però, almeno che non l’abbia provato, si ĆØ mai messo nei panni di qualcuno con difficoltĆ ”.

VORREI TANTO ABBRACCIARE LA MIA FAMIGLIA

Io sono positivo, a 15 anni anch’io vorrei uscire con la mia ragazza e con gli amici. Vorrei tanto poter abbracciare la mia famiglia, ma non posso. Oggi, 4 maggio 2020, ĆØ in vigore il nuovo decreto. Mentre le ragazze si truccano e i ragazzi si fanno fighi per incontrarsi con la scusa della nonna, io passo il 42esimo giorno di isolamento in camera. Io non cerco pietĆ , credo di essere forte e sono consapevole che ci sono persone in situazioni nettamente peggiori. Ma ĆØ mai possibile che dopo mesi di quarantena due ragazzi non si diano nemmeno un bacio? Un abbraccio? Certo, resteranno sicuramente a un metro di distanza, come no! Dunque, per favore, prima di uscire con stupide scuse e false motivazioni, pensate che, con il buon senso, forse usciremo prima da tutto questo schifoā€.

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