Giaveno, un bilancio di previsione “tecnico”, nessun aumento per i cittadini Le aliquote Imu e addizionale comunale Irpef, l’approvazione del DUP e il Bilancio di previsione 2021

GIAVENO – Il Comune di Giaveno presenta un bilancio di previsione “tecnico”, nessun aumento per i cittadini. Nel Consiglio Comunale del 30 marzo vengono portati in approvazione diversi punti contabili. In particolare le determinazioni delle aliquote Imu e addizionale comunale Irpef, l’approvazione del DUP (Documento Unico di Programmazione) 2021-2023 e il Bilancio di previsione 2021. Ecco qualche dato: il bilancio pareggia per il 2021 a 18.773.429,42 €.

ENTRATE

Le aliquote Imu e le aliquote dell’addizionale Irpef sono confermate e non sono previsti aumenti. Prudenzialmente però è previsto un minor gettito per l’addizionale IRPEF condizionato dalla crisi economica del periodo. Per quanto riguarda la Tari (tariffa rifiuti) al momento si prevede lo stesso gettito del 2019 (2milioni 524mila la previsione). Ma questa cifra varierà sicuramente nei prossimi mesi quando vi sarà il piano finanziario del 2021. Nn essendo ancora pervenuti documenti dal Cados e dal Cidiu. Si tenga conto che l’anno scorso è stato concesso uno sconto per le categorie più colpite dall’epidemia Covid pari a quasi 250.000 euro. Vi è poi un’altra entrata che è il Canone patrimoniale unico (unifica l’imposta sulla pubblicità, i diritti per le pubbliche affissioni e l’occupazione del suolo pubblico). Ma al momento non è ancora stato approvato il regolamento per la sua applicazione (c’è tempo fino al 30 aprile). Si è in attesa di cifre più definitive da parte dello Stato per quanto riguarda i trasferimenti ministeriali agli enti locali.

IL DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE FINANZIARIA

Il documento di programmazione finanziaria in discussione è un bilancio molto tecnico. Propedeutico alle prossime variazioni che dipenderanno dall’entità dell’avanzo di amministrazione. Verrà quantificato nel rendiconto di gestione 2020 entro fine aprile. È un documento molto strumentale per uscire dalla provvisorietà e non bloccare l’amministrazione. L’anno scorso il bilancio fu approvato il 4 agosto (causa la pandemia), costringendo gli uffici a lavorare “per dodicesimi”. Quindi di fatto allungando tempi e bloccando cantieri. Questa approvazione permette di liberare risorse in modo da far partire i cantieri programmati e previsti e le diverse gare da espletare nei prossimi mesi. Per l’applicazione dell’avanzo 2020 in spese di investimento occorre attendere l’approvazione del rendiconto. Ad oggi la scadenza è fissata al 30 aprile. Rispetto agli aiuti per le famiglie e le imprese colpite dalla pandemia saranno previsti degli interventi sul plateatico e possibili agevolazioni Tari (come già fatto lo scorso anno) per le attività più colpite dalle chiusure. Ad esempio bar e ristoranti, modulati in base alle effettive chiusure.

LA SITUAZIONE DEBITORIA

Seguendo la gestione degli ultimi anni non sono previsti nuovi mutui. Anzi continua a scendere periodicamente la situazione debitoria del Comune. L’Ente ha rispettato l’obbligo di riduzione del proprio stock del debito verso i fornitori. L’indicatore della tempestività dei pagamenti è negativo. Significa che il Comune paga mediamente le sue fatture prima della scadenza. Nel presentare il bilancio, il sindaco Carlo Giacone così si è espresso: “Dall’inizio del mandato abbiamo messo in campo quanto necessario per la manutenzione del territorio (solo per le asfaltature e nuovi punti luce sono stati messi in campo oltre mezzo milione di euro), del verde, sul sociale (più di un milione all’anno). Il documento di oggi non prevede, per il momento, delle misure particolari legate al Covid. Ritengo necessario chiarire che non sarà il bilancio definitivo. Ma anzi, sicuramente subirà diverse modifiche attraverso corpose variazioni nei prossimi mesi, a partire da maggio. Seguendo anche il contesto nazionale, l’andamento della pandemia, e anche ciò che i governi, sia quello nazionale che quello regionale, metteranno in campo come ristori o sostegni per affrontare la crisi. Siamo in una fase particolare della storia del nostro paese, bisogna essere attenti, prudenti e sempre pronti a poter ascoltare e trovare soluzioni adeguate alle esigenze dei cittadini”.

LE AGEVOLAZIONI

Il primo cittadino ha dettagliato che “rispetto agli operatori economici si pensa a stabilire di nuovo l’esenzione del pagamento del suolo pubblico e uno sconto sulla Tari. Mentre rispetto alle famiglie rimarrà l’agevolazione sulla Tari per chi è più in difficoltà. Quando ci sarà il rendiconto e avremo maggiori certezze sullo stato delle finanze comunali ed eventuali fondi statali che giungeranno nelle casse comunali, potremmo definire il “pacchetto di agevolazioni” da mettere in campo. Sia per quanto riguarda gli operatori economici del territorio sia per le famiglie. Sono soddisfatto di tutto quanto è stato fatto l’anno scorso per le famiglie in difficoltà con i buoni alimentari e con le risorse aggiuntive gestite dalle associazioni con il progetto “Aprire orizzonti”. Un progetto che proseguirà grazie all’impegno delle associazioni del territorio come la Caritas e la Croce Rossa”.

Tutti gli Assessori e i consiglieri incaricati hanno dettagliatamente illustrato la parte del bilancio relativa alle loro deleghe. Il Sindaco Giacone aggiunge. “Ringrazio la Ragioniera Bonaudo e tutti gli uffici che da un anno stanno mettendo in campo ogni sforzo necessario per erogare servizi di qualità a tutta la popolazione. Ringrazio anche il Consigliere delegato Colombo e tutti i miei colleghi di giunta che stanno dimostrando attenzione quotidiana ai cittadini comprendendo perfettamente il difficile momento che stiamo vivendo”.

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