Giaveno: sulle frane nelle borgate il Comune rivendica interventi tempestivi e progettualità Per i lavori previsto un piano da 2 milioni di Euro in 2 anni con fondi comunali e ATO

GIAVENO – L’Amministrazione di Giaveno sta lavorando per sistemare le diverse frane occorse nelle borgate, in seguito alle forti piogge di novembre 2016 che ne hanno generato diverse e peggiorato alcuni movimenti di terra già in atto. Il Consigliere con delega ai LL.PP. e alla Sicurezza Marco Carbone rivendica: “ci siamo attivati tempestivamente con 17 interventi su 42 con le nostre sole forze, sia in termini economici, sia di personale, nonostante i Lavori Pubblici siano sotto organico. Pertanto oggi nessuno è impedito a raggiungere la propria abitazione”. I lavori effettuati riguardano le borgate: Eucalipto, Dalmassi, Oliva sulla strada che porta al Colletto del Forno, Tenua, Gentina, Mollar dei Franchi, Nanot, Provanda, Franza, Cordria, lungo la strada che porta a Piampaschetto, Fusero-Tora, Merlera, Madour, Ughettera, verso la Polatera, Re.

I PROGETTI

Per gli altri interventi sui danni causati dalle frane nelle borgate a Giaveno, l’assessore annuncia una progettualità. “I 2 milioni di Euro circa li reperiremo nel tempo attraverso i fondi ATO e il bilancio comunale. Non sono disponibili fondi regionali. Calcoliamo di poter impiegare due anni per risolvere la quarantina di interventi. Comprensivi dei 17 che abbiamo già portato a termine, e lavoreremo con un ordine di priorità. Metteremo in sicurezza quelle borgate, tipo Eucalipto, che hanno un accesso solo e tale intervento è previsto per l’estate”. “Qualche tempo fa ho visto un cartello presso il gazebo del gruppo consigliare ‘Per Giaveno’ recante la scritta ‘Giaveno frane: tutto fermo da mesi’. Smentisco, non siamo né fermi e se anche ci fosse un ritardo, non sarebbe per colpa della nostra gestione”.

LA PAROLA AL SINDACO

Il nostro obiettivo fin dalla campagna elettorale è stato la sicurezza a trecentosessanta gradi del territorio – commenta il Sindaco Carlo Giaconele frane rappresentano il rischio che qualche borgata possa rimanere isolata o debba essere sfollata. Meno male che siamo riusciti ad accedere ai fondi ATO, da impiegare, insieme a quanto messo a bilancio, per la messa in sicurezza delle nostre borgate. Ciò comporterà dei sacrifici, pertanto alcuni investimenti andranno messi in secondo piano, ma ci ripromettiamo di portarli a termine entro la legislatura”.

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