GIAVENO – Torna il buio sul Roby’House Disco Club di Giaveno. Nonostante i precedenti che avevano già portato alla sospensione dell’attività in passato, il nait privato notturno è finito nuovamente nel mirino delle autorità. Durante un blitz scattato nella notte, i Carabinieri, la Polizia Locale, i Vigili del Fuoco e la Guardia di Finanza hanno apposto i sigilli alla struttura. L’operazione è scattata a seguito di gravi accertamenti riguardanti il mancato rispetto delle normative vigenti e il superamento dei limiti di capienza, fattori che hanno reso l’intervento immediato una necessità per la tutela dell’incolumità pubblica.
Controlli interforze nel locale notturno di Giaveno, chiusura per sicurezza
La priorità delle forze dell’ordine è stata quella di prevenire una tragedia evitabile, richiamando tristemente alla memoria i drammatici fatti del “Crans-Montana”. Gestire un locale senza i necessari presidi di sicurezza e senza il rispetto delle regole antincendio rappresenta un rischio inaccettabile per i frequentatori della movida. Le autorità hanno riscontrato una totale assenza di garanzie strutturali e organizzative, portando alla chiusura forzata del locale per evitare che il sovraffollamento o l’inadeguatezza delle uscite di emergenza potessero trasformarsi in un disastro. Il Roby’House resta dunque chiuso, in attesa che vengano regolarizzate le posizioni amministrative e di sicurezza.
































