Giaveno. Scoprire il pizzo, il bandera e il macramè si può Sabato 28 e domenica 29 ottobre nei locali comunali

GIAVENO – Vedere  e fare. Fare maglia, all’uncinetto e ricamare.  L’Associazione  Giaveno  Ricama  presente da  quasi vent’anni in Val Sangone, realtà al femminile   dotata di una forte ed unica personalità, quella del linguaggio del filo e della abilità nel lavorarlo,  propone il prossimo fine settimana  un appuntamento speciale  per  ammirare e scoprire i segreti  della realizzazione di cuscini, tende e altri complementi d’arredo, così come caldi e morbidi  lavori in maglia,  ma in special modo per  cimentarsi e farsi catturare dal piacere e dal bello  dello  “slow”  e del fatto a mano.

Gli stili di cucito

Occasione per rilassarsi, star bene,  provarsi e divertirsi nella creatività  e farlo  con  i “ferri”  di un’ artigianato  particolare, in passato riconosciuta come vera arte.  Sarà una specie di porte aperte al ricamo, alla maglia e    all’uncinetto  e a quello che Grazia Stocchi e le sue maestre condurranno sabato 28 dalle  16 alle 18 e domenica 29 tutto il giorno dalle 10 alle 18 dove le persone, principianti,  fai da te,  chi ha perso dimestichezza,  chi si trova in difficoltà a completare un lavoro avviato o lo ha  abbandonato da  tempo, o esperta  ha voglia di parlarne e riscoprirlo  avrà la possibilità di essere guidato, accompagnato nel riprendere “il filo”.

In esposizione  e da  provare e praticare   tecniche  di base  e  varianti: realizzazioni Bandera, punti di fondo, lo sfilato, il macramè, l’effetto pizzo,  tecnica nata dall’esperienza  della scuola giavenese  nella realizzazione di punti e   altri.

La manifestazione  si svolge nei locali comunali di via XX settembre  con il patrocinio della Città, l’ingresso e  partecipazione sono gratuite.