
GIAVENO – I tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese sono intervenuti questa mattina all’Alpe Colombiano, comune di Giaveno, dove uno scialpinista ĆØ deceduto in seguito a un malore. La chiamata d’emergenza ĆØ stata lanciata intorno alle 7.30 dopo che l’uomo, 37enne di Avigliana. Ha accusato un malore poche centinaia di metri dopo essere partito per la gita. Il suo compagno lo ha riaccompagnato verso il parcheggio ma a quel punto la vittima ha perso i sensi. Il compagno ha provato a rianimarlo fino all’arrivo dell’eliambulanza 118. Quando il paziente ĆØ stato preso in carico dall’equipe sanitaria che non ĆØ riuscita a salvarlo. In seguito la salma ĆØ stata presa in carico dalle squadre a terra del soccorso alpino fino all’arrivo dei Carabinieri.
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IL SOCCORSO ALPINO PUĆ ESSERE CONTATTATO CON IL 112
IlĀ Corpo NazionaleĀ Soccorso AlpinoĀ e SpeleologicoĀ ĆØ un servizio di pubblica utilitĆ del Club Alpino Italiano. Può essere contattato con il numero di emergenza unicoĀ 112. Le finalitĆ del Soccorso Alpino sono molte. Il soccorso degli infortunati, delle persone in pericolo e il recupero dei caduti nel territorio montano. In particolare nel sottosuolo e nelle zone impervie del territorio nazionale il CNSAS contribuisce alla prevenzione e alla vigilanza degli infortuni. Opera inoltre nellāesercizio delle attivitĆ connesse in queste zone e nel concorrere al soccorso in caso di calamitĆ , in cooperazione con le strutture della Protezione Civile. Nellāambito delle proprie competenze tecniche e istituzionali ĆØ una struttura operativa del servizio nazionale della protezione civile. Presta attivitĆ al di fuori dellāambiente montano in caso di calamitĆ naturale.
IL SOCCORSO ALPINO
Il IlĀ Corpo NazionaleĀ Soccorso AlpinoĀ e SpeleologicoĀ si articola sul territorio attraverso 21Ā serviziĀ costituiti ognuno per ogni regione o provincia autonoma dello Stato italiano. Ad essi convergono 31 delegazioni alpine e 16 delegazioni speleologiche, che a loro volta racchiudono i nuclei operativi. Questi sono chiamati stazioni, cui spetta il compito di portare soccorso. Le stazioni alpine sono 242, mentre quelle speleologiche sono 27. Le operazioni di soccorso in montagna e in ambiente impervio si basano sul lavoro di specialisti, in grado di garantire il successo delle missioni di soccorso. Per garantire un elevato standard dāintervento tutti gli operatori delĀ Soccorso Alpino e Speleologico devono sottoporsi a un dettagliato piano formativo. Dopo le verifiche dāaccesso per entrare nel Corpo, devono percorrere un iter costante di addestramento e formazione.
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