GIAVENO – Un momento cruciale per il futuro del commercio giavenese si concretizzerà oggi, lunedì 12 maggio, presso la Sala consiliare “Luigi Cugno”. In questa sede, si terrà la firma ufficiale del Protocollo d’intesa per la costituzione del Distretto del Commercio urbano di Giaveno. L’evento vedrà la partecipazione del Sindaco Stefano Olocco, dell’Assessore al Commercio Antonella Grossi, e dei rappresentanti di Confesercenti Torino e Provincia, sancendo formalmente la nascita di questa importante realtà. Il Distretto del Commercio urbano di Giaveno nasce da una sinergia tra il Comune e un ampio partenariato che include: Associazione 100×100 Valsangone, Gal Escartons e Valli Valdesi, Pro loco Giaveno, APS Valsangone Turismo, CNA (Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa), Associazione P.I.C.S. (Proprietari immobili centro storico), Camera di commercio di Torino, Associazione Panificatori Artigiani DE.CO. e Coldiretti Torino.
Il Distretto del Commercio Urbano di Giaveno
L’Assessore al Commercio, Antonella Grossi, ha sottolineato il significativo lavoro preparatorio che ha preceduto questo importante passo: “Dopo la vittoria del bando regionale, c’è stato in questi mesi un grande lavoro di incontri con i partner e con i commercianti. Sono stati coinvolti in diverse riunioni, durante le quali sono state stabilite delle azioni concrete per raggiungere obbiettivi ambiziosi come l’immagine del distretto, la riqualificazione urbana, l’incremento dell’attrattività, la promozione gastronomica e lo sviluppo locale, l’innovazione e la qualificazione delle imprese, la formazione e la promozione.” Frutto di questo coinvolgimento attivo sono le cinquanta azioni individuate durante gli incontri collettivi, grazie ai suggerimenti e ai consigli forniti dai partner e dai commercianti stessi. Queste azioni andranno a costituire il Programma strategico triennale, che sarà presentato proprio lunedì. Contestualmente alla firma del protocollo, si formerà anche la cabina di regia che avrà il compito di portare avanti il lavoro, mantenendo sempre coinvolti gli operatori commerciali.



































