A Giaveno la festa per l’anniversario della Liberazione d’Italia, ricordati i partigiani Ricordati i caduti di Giaveno di tutte le guerre

Giaveno la Festa della Liberazione

GIAVENO – A Giaveno la festa per la festa della Liberazione d’Italia, ricordati i partigiani. Un cielo cupo ha accompagnato la manifestazione di commemorazione per l’anniversario della liberazione d’Italia. Sono stati coinvolti sia gli studenti dell’Istituto Superiore Blaise Pascal di Giaveno che le associazioni d’arma e civili in un momento civico che ha unito tutti i giavenesi. Alle nove c’è stato il ritrovo al Campo Santo del capoluogo per l’omaggio al sacrario caduti “Divisione Campana”, e poi il corteo ha raggiunto, attraversando le vie cittadine con l’accompagnamento della banda musicale, la chiesa parrocchiale.

IN RAGAZZI PROTAGONISTI

Nella Santa Messa presso la Chiesa di San Lorenzo si sono ricordati e commemorati i caduti giavenesi di tutte le guerre. Significativo l’intervento degli allievi dell’Istituto Superiore Blaise Pascal che hanno portato la loro esperienza nell’ambito del Progetto Viaggio della Memoria. C’è poi stato l’omaggio e la posa della corona alla stele dei partigiani e a poi in piazza San Lorenzo la posa corona alle lapidi dei caduti e le commemorazioni ufficiali.

L’ANPI

L’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, con i suoi oltre 120 mila iscritti, è tra le più grandi associazioni combattentistiche presenti nel Paese. Fu costituita il 6 giugno 1944, a Roma, dal CLN del Centro Italia, mentre il Nord era ancora sotto l’occupazione nazifascista. Il 5 aprile del 1945 le veniva conferita la qualifica di Ente morale che la dotava di personalità giuridica, promuovendola di fatto come associazione ufficiale dei partigiani. Il 4 giugno 1945, con la liberazione del nord, venne costituita a Milano l’ANPI – Comitato Alta Italia.

Giaveno Partigiani Valsangone

(foto ANPI Giaveno)

Ad entrare a far parte della Presidenza furono i componenti del Comando Generale del CVL. A rappresentare idealmente e fattivamente la continuità dell’unità della Resistenza anche nell’ANPI. Il 27 giugno 1945, il Comitato provvisorio dell’ANPI di Roma e il Comitato Alta Italia si fusero dando vita all’ANPI Nazionale. L’Associazione ebbe una sua rappresentanza alla Consulta Nazionale i cui lavori si svolsero tra il settembre 1945 e il referendum istituzionale dell’anno successivo. Nello Statuto erano evidenziati gli scopi operativi che la struttura si era prefissata.