GIAVENO – Il 22 dicembre, la Sala del Consiglio di Giaveno ha ospitato un evento di eccezionale rilievo istituzionale: il tributo a Walter Cugno, cittadino giavenese e figura di spicco dell’aerospazio internazionale. L’Amministrazione comunale ha voluto onorare una carriera straordinaria durata oltre cinquant’anni, culminata con il ruolo di Vicepresidente del Dominio Esplorazione e Scienza presso Thales Alenia Space. Cugno è stato un protagonista assoluto dei più grandi successi spaziali europei: dal coordinamento del programma ExoMars, volto all’esplorazione di Marte, alla realizzazione della celebre “Cupola” della Stazione Spaziale Internazionale, il punto di osservazione privilegiato da cui gli astronauti ammirano la Terra. Entrato in Aeritalia nel 1975, la sua traiettoria professionale incarna l’eccellenza tecnologica del territorio torinese, portando il nome dell’Italia e di Giaveno ai vertici della ricerca scientifica mondiale, tra innovazione, rigore e una visione pionieristica del futuro oltre i confini del nostro pianeta.
Giaveno rende omaggio a Walter Cugno
Durante la cerimonia, il Sindaco Stefano Olocco ha consegnato a Cugno una targa di riconoscenza, definendolo un modello di dedizione e passione per le nuove generazioni. Oltre ai traguardi tecnici, è stata lodata la sua costante disponibilità nel diffondere la cultura scientifica nelle scuole e negli incontri pubblici, dimostrando come la conoscenza sia uno strumento fondamentale per comprendere l’universo. Il primo cittadino ha inoltre lanciato una proposta ambiziosa per il futuro: trasformare questa celebrazione nell’inizio di una collaborazione duratura per progetti di divulgazione aerospaziale a Giaveno. L’obiettivo è quello di accendere la curiosità dei giovani verso le carriere STEM e la ricerca scientifica, magari ospitando in città testimonianze dirette di astronauti italiani. Questo riconoscimento, nato su proposta del coordinatore di Forza Italia Francesco Voce e dell’Avvocato Tizzani, sancisce il legame indissolubile tra la comunità locale e un uomo che ha saputo trasformare i sogni in progetti concreti, rendendo lo spazio una frontiera accessibile e fonte di ispirazione collettiva.

































