GIAVENO – La chiesa dei Batù ospita ancora gli scatti fotografici del Circolo Il Mascherone. Mercoledì 12 luglio, alle 21, ingresso libero, verrà inaugurato l’allestimento Quattro autori – Quattro progetti. La mostra ha anche il patrocinio della Città di Giaveno. Impreziosiranno la serata un violino e una tromba con un pezzo dedicato per ognuno dei progetti.
I fotografi
Saranno 4 i portfolio formati da fotografie stampate a medio e grande formato per 4 autori uniti dalla passione per la fotografia. Sono Elisa Arnoldo con “Un soldato, storie nel tempo”. Roberta Capello con “Seconda pelle”. Sergio Molino con “Legge 180/71978”. Ed Erik Cecot con “Identità perduta”.
La mostra Quattro autori – Quattro progetti
Una mostra satellite alla consueta del Mascherone. Propone dei temi diversi e per certi aspetti controversi. Quanto si potrà osservare è stato precedentemente inviato dai quattro autori al festival di Rivoli.
Arnoldo propone una storia fatta di malinconie e ricordi di un soldato alle prese col passato. Molino va con lo sguardo tra i muri degli ex manicomi e mette in rilievo gli aspetti angoscianti di una condizione umana precaria. Capello mette in relazione pittura e fotografia al fine di indagare l’aspetto psicologico della maschera. Infine Cecot indaga l’alienazione dell’uomo moderno e la perdita di personalità in un mondo omologante.
Orario
Orari di visita il 12-13-14 luglio dalle 21 alle 23
Sabato 15 e Domenica 16 dalle 9-12 / 17-23































