GIAVENO – Un bellissimo esempio di prossimità e apertura si è consumato a Giaveno, dove gli ospiti della Comunità alloggio “Il Colibrì” hanno realizzato un piccolo sogno: visitare la locale Stazione dei Carabinieri. Su iniziativa dei referenti della Comunità e grazie all’intercessione del Sindaco Stefano Olocco, il gruppo ha potuto varcare le soglie della caserma di via Monsignor Carlo Re, 3. Ad accoglierli, il Comandante Luogotenente Giuseppe Francolino e il suo personale, che hanno mostrato gli uffici, le strumentazioni e le iconiche auto di servizio dell’Arma. Un’esperienza che, come raccontato dal Comandante Francolino, ha visto gli ospiti “sommergerli di domande” e rimanere “affascinati” da ogni dettaglio. Si è trattato di un’occasione preziosa per dimostrare che i Carabinieri sono una “polizia di prossimità” e un amico al servizio della quotidianità, abbattendo la percezione di mera funzione di controllo e repressione.
Giaveno abbraccia l’inclusione
La visita alla Stazione dei Carabinieri di Giaveno si è rivelata un successo, rafforzando il legame tra l’Arma e la Comunità “Il Colibrì”. Il Sindaco Olocco ha espresso profonda gratitudine per la disponibilità del Comandante Francolino, sottolineando l’importanza di un’accoglienza che ha saputo spiegare il ruolo dell’Arma in modo comprensibile. L’entusiasmo degli ospiti, che hanno potuto persino provare a salire sulle auto di servizio (ferme), testimonia la gioia e l’impatto di questa esperienza indimenticabile. Questa collaborazione non è stata solo un gesto di cortesia, ma un passo concreto verso l’inclusione sociale, avvicinando le istituzioni, in questo caso i Carabinieri, a tutti i cittadini. Un momento che, come ha ribadito Olocco, sarà “ricordato a lungo” dai ragazzi e dalle ragazze de “Il Colibrì”.

































