GIAVENO – La città di Giaveno si prepara a rendere omaggio a uno dei più grandi interpreti dell’arte figurativa del Novecento: Francesco Tabusso (1930-2012). Il Museo Alessandri ospiterà, a partire da sabato 7 febbraio, una raffinata mostra temporanea curata da Concetta Leto, interamente dedicata al profondo legame tra il maestro e l’ambiente naturale. Tabusso, che ha eletto le valli piemontesi a sua musa ispiratrice, ha saputo trasfigurare paesaggi innevati e alberi in fiore in visioni quasi oniriche, sospese tra il sogno e la realtà contadina più autentica. L’esposizione, nata dalla sinergia tra l’Associazione Giaveno Arte e l’Archivio Tabusso, propone un percorso emozionale attraverso 30 opere selezionate da collezioni private, tra cui spiccano non solo dipinti, ma anche delicate litografie, acquerelli e acqueforti che testimoniano la maestria tecnica e la sensibilità cromatica dell’artista.
Dal 7 febbraio al 10 maggio un’esposizione esclusiva celebra il maestro del colore e della fiaba con trenta opere tra dipinti e litografie
L’evento inaugurale si terrà alle ore 17.00 presso la Sala Consiliare, dando ufficialmente il via a un progetto culturale di ampio respiro che coinvolge anche i comuni di Coazze e Rubiana. La mostra non è solo un’occasione espositiva, ma il cuore pulsante di un dialogo territoriale che include la seconda edizione di Fantasogni, il concorso letterario-artistico rivolto alle scuole locali. Fino al 10 maggio, i visitatori potranno accedere gratuitamente al Museo Alessandri ogni domenica, con la possibilità di usufruire di visite guidate su prenotazione per approfondire la poetica di un pittore che ha saputo “ricamare” la luce sulla tela. L’iniziativa, patrocinata dalla Regione Piemonte e dalla Città Metropolitana, rappresenta un’opportunità imperdibile per riscoprire l’armonia tra uomo e natura attraverso lo sguardo unico di un artista che ha fatto della semplicità un linguaggio universale e senza tempo.



































