Forno dell’acciaieria Beltrame: l’Unione Montana “Importante investire sul territorio con possibili nuove assunzioni”

COMUNICATO STAMPA – I Comuni di San Didero, Bruzolo, Borgone Susa, Chianocco Condove, San Giorio di Susa, Villar Focchiardo e l’Unione Montana Valle Susa a seguito della richiesta avviata dall’AFV Beltrame a Città Metropolitana di Torino, di AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale), e VIA (Valutazione Impatto Ambientale) per la riattivazione del forno elettrico EAF e pur ritenendo importante la volontà di investire sul territorio con possibili nuove assunzioni, esprimono molte preoccupazioni in merito. Le Amministrazioni firmatarie hanno da subito avviato incontri con i tecnici dell’azienda al fine di avere maggiori informazioni sul tema e con la Città Metropolitana di Torino la quale si è resa da subito disponibile ad interloquire con i Comuni stessi.

Forno dell’acciaieria Beltrame

È nostra intenzione monitorare la situazione avvalendoci del supporto di tecnici specializzati sul tema ambientale, salute e tutto ciò che è collegato ad eventuali rischi possibili in quanto è nostra intenzione garantire la vivibilità dei nostri territori e dei cittadini che vi abitano. La salute pubblica è nostra priorità e, anche a tale scopo, abbiamo avviato colloqui anche con il SISP dell’ASL territoriale. Organizzeremo serate informative sul tema al fine di informare la cittadinanza sugli sviluppi della situazione e sulle azioni intraprese non appena vi saranno informazioni ulteriori sul tema. I Sindaci dei Comuni coinvolti in prima battuta e l’UMVS ribadiscono la necessità di un intervento rapido e concreto da parte delle autorità regionali e nazionali competenti, affinché venga garantita la massima trasparenza sulle condizioni ambientali del territorio.

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