Festa di Sant’Ippolito a Bardonecchia: il vescovo Repole “La gratitudine per tutti i martiri cristiani” La tradizionale discesa in corda doppia dal Campanile

BARDONECCHIA – Festa di Sant’Ippolito a Bardonecchia: il vescovo Repole “La gratitudine per tutti i martiri cristiani” (Comunicato Comune Bardonecchia).

FESTA DI SANT’IPPOLITO A BARDONECCHIA CON IL VESCOVO MONSIGNOR ROBERTO REPOLE

Una bellissima giornata di sole e il cielo azzurrissimo hanno fatto da cornice, oggi, alla Festa patronale di Sant’Ippolito a Bardonecchia. La Santa Messa, officiata dal parroco don Franco Tonda, è stata presieduta dal Vescovo Roberto Repole, vescovo di Susa. Accogliendolo don Franco ha sottolineato l’ideale presenza “delle due diocesi, quella di Susa e quella di Torino, dal momento che oltre a tanti bardonecchiesi ci sono tanti villeggianti, in gran parte torinesi, che insieme formano una unita presenza spirituale”. Don Franco ha poi ringraziato il sindaco Chiara Rossetti e gli amministratori “la cui presenza rende evidente l’armonia che da sempre intercorre tra Amministrazione e Chiesa parrocchiale nel rispetto dei diversi ruoli“.

PER SANT’IPPOLITO

Nella sua omelia il vescovo Roberto Repole ha sottolineato la figura di Sant’Ippolito martire: “Celebriamo questa festa per esprimere, ancora una volta, la gratitudine per tutti i martiri cristiani, anche quelli contemporanei. Non dimentichiamo, infatti, come in alcune parti del mondo, vivere la vita cristiana significhi mettere a rischio la propria vita“. Al termine della Messa la distribuzione del pane benedetto e la tradizionale discesa in corda doppia dal Campanile degli uomini del Soccorso Alpino Guardia di Finanza, del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico e delle Guide Alpine Valsusa.

L’AGENDA, TUTTE LE NOTIZIE! COME?

Visita il sito internet. Iscriviti alla pagina Facebook, clicca “Mi Piace” e non perderti più nemmeno una notizia! Segui L’Agenda su InstagramTwitter e YouTube.