BUTTIGLIERA ALTA – La Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso si conferma custode di riti secolari e fascino artistico in occasione della Festa di Sant’Antonio Abate. Domenica 18 gennaio 2026, questo gioiello del gotico piemontese ospiterà una giornata speciale dedicata al protettore degli animali, figura centrale nell’immaginario sacro e rurale. Il programma prevede due turni di visite guidate tematiche (alle 9.45 e alle 15.00) dal titolo “Sant’Antonio, il fuoco sacro e gli animali”. Il percorso accompagnerà i visitatori alla scoperta di affreschi e architetture che narrano il legame indissolubile tra il Santo, il fuoco e il mondo animale, offrendo una chiave di lettura profonda sui simboli che decorano le pareti della Precettoria. Partecipare a questo evento significa immergersi in una dimensione dove la storia dell’arte incontra la devozione popolare, celebrando il ruolo degli animali nei cicli decorativi e nelle tradizioni locali.
Domenica 18 gennaio torna la benedizione degli animali e le visite guidate nel cuore del Piemonte
Il culmine delle celebrazioni religiose si terrà alle ore 11.00 con la Santa Messa, officiata da Don Franco Gonella, durante la quale avverrà la tradizionale benedizione dei pani e dei frutti della terra. Come da antica consuetudine, l’accesso degli animali è riservato agli spazi esterni: alle ore 12.00 si svolgerà infatti il momento più atteso, ovvero la benedizione degli animali, dei mezzi agricoli e degli attrezzi di lavoro. Questo rito collettivo unisce agricoltori, famiglie e fedeli in un momento di festa che celebra il legame con la terra e la protezione del creato. L’evento rappresenta un’occasione imperdibile per scoprire il complesso di Ranverso in una veste autentica, tra ritualità sacra e folklore profano. È consigliata la prenotazione per le visite guidate per assicurarsi un posto in questo viaggio unico tra fede e cultura.
































