Valsusa, un uomo salvato dal soffocamento, decisive le manovre guidate al telefono

SUSA Ci sono interventi in cui, più che in altri, il tempo ĆØ vitale. Questa mattina, alle 12.17, alla Centrale operativa del 118 di Torino, gestita da Azienda Zero Piemonte, ĆØ arrivata una telefonata da un ristorante di Susa in cui si trovava un uomo di 88 anni insieme alla famiglia. La richiesta di aiuto segnalava che l’anziano non respirava più: un boccone andato di traverso lo stava soffocando. L’infermiera del nucleo di valutazione della Centrale operativa, che ha preso in carico la chiamata, ha iniziato subito a fornire indicazioni precise. Ha chiesto di stendere il paziente a terra, posare il telefono, attivare il vivavoce per avere le mani libere e avviare le manovre salvavita. A praticare il massaggio cardiaco, guidato passo dopo passo al telefono, ĆØ stato il nipote dell’anziano. L’intervento ha permesso all’uomo di espellere il bolo alimentare che gli stava ostruendo le vie aeree. Quando l’ambulanza di Croce Rossa Italiana – Comitato di Susa ĆØ arrivata, alle 12.22, cinque minuti dopo l’inizio della telefonata, ha trovato il paziente sveglio e cosciente. L’equipe del mezzo di soccorso ha quindi trasferito l’anziano, accompagnato dal nipote e dal fratello, all’ospedale di Susa per tutti gli accertamenti del caso. La tempestivitĆ  delle manovre, coordinate a distanza dalla Centrale operativa, ha permesso di salvargli la vita.

L’efficienza del sistema 118: professionalitĆ  e interventi salvavita in Piemonte

Ā«Colgo l’occasione per ringraziare gli operatori del 118 per la loro professionalitĆ  e competenza: l’episodio di oggi dimostra che il nostro sistema ĆØ particolarmente efficiente ed in grado di intervenire, anche da remoto, risolvendo situazioni complesse. Quando parliamo di una sanitĆ  di assoluto livello, lo facciamo a ragion veduta, facendo riferimento a casi come questo, non solo ad interventi di alta complessitĆ . Il sistema di emergenza-urgenza ĆØ uno dei cardini della nostra sanitĆ  e mi fa piacere ricordarloĀ», ha affermato in una sua nota l’Assessore alla SanitĆ  della Regione Piemonte, Federico Riboldi. Anche Massimo D’Angelo, Direttore Generale di Azienda Zero Piemonte, ha commentato con parole importanti la gestione dell’emergenza accaduta oggi a Susa: Ā«Il personale delle centrali operative del Servizio di Emergenza Territoriale 118 ĆØ formato per gestire l’emergenza fin dai primissimi minuti. In questo caso la capacitĆ  dell’infermiere di guidare al telefono un familiare nell’esecuzione di manovre salvavita si ĆØ rivelata decisiva. ƈ una competenza che il personale acquisisce attraverso percorsi formativi specifici e che rappresenta un elemento centrale dell’attivitĆ  delle centrali operative: la presa in carico del paziente inizia subito, giĆ  durante la chiamata, in contemporanea con l’invio dei mezzi di soccorsoĀ» (Ri-Generazione Bussoleno).

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