Ferrovie in Valsusa: Tav Torino-Lione, ecco a che punto sono i lavori

VALSUSA La costruzione della nuova linea ferroviaria ad alta velocitĆ  TAV tra Torino e Lione procede con ritmi sostenuti, superando i 40 chilometri gallerie scavate grazie all’impiego di 11 fronti di scavo attivi lungo la sezione transfrontaliera. A Modane ĆØ stato aperto un nuovo cantiere, per la costruzione del tunnel di base della tratta. Lo scorso 15 gennaio, l’area ĆØ stata affidata al raggruppamento di imprese ELYOT. Queste aziende dovranno realizzare un tratto di tunnel di 22 chilometri che collegherĆ  la discenderia esistente a Villarodin-Bourget/Modane con il sito in Italia. Le gallerie saranno scavate in direzione dell’Italia utilizzando due frese, mentre verso la Francia si utilizzeranno metodi tradizionali come il martellone demolitore e l’esplosivo. In questa zona saranno realizzati anche il sito di sicurezza di Modane, i rami di comunicazione tra le due gallerie, e tutte le nicchie e le gallerie trasversali necessarie per l’esercizio e la sicurezza. Attualmente, le imprese sono al lavoro per preparare il sito. Nel frattempo, a 500 metri di altezza, sulla piattaforma di Avrieux, gestito dal raggruppamento di imprese LYTO, prosegue la costruzione dei quattro pozzi di ventilazione.

Altri cantieri in corso della TAV Torino-Lione, anche in Valsusa

A Saint-Martin-la-Porte, ĆØ in corso l’assemblaggio in galleria della prima TBM “rosso Savoia”, che scaverĆ  9 chilometri di tunnel di base parallelamente a quelli giĆ  realizzati dalla fresa “Federica”. Proseguono anche gli scavi del tunnel di linea verso Saint-Julien-Montdenis con metodo tradizionale. Contemporaneamente, nei sotterranei e nell’area di La Praz, continuano gli scavi con metodo tradizionale di tratti di tunnel e caverne tecniche su diversi fronti. Lo scavo dell’imbocco del tunnel a Saint-Julien-Montdenis, che utilizza esplosivi su entrambe le gallerie, ha raggiunto il traguardo dei primi tre chilometri lo scorso 18 gennaio, con circa 1,5 chilometri per ogni canna. ƈ in piena attivitĆ  anche il cantiere dedicato alla gestione e alla valorizzazione dei materiali di scavo sul lato francese.

A Chiomonte

Sul fronte italiano, nei cantieri di Chiomonte e Giaglione sono in corso indagini di caratterizzazione ambientale sul piazzale da cui partirĆ  la TBM che il raggruppamento UXT ha ordinato alla fine dell’anno. A Chiomonte, nel cantiere dello svincolo di connessione con l’autostrada A32, ĆØ stato completato circa il 50% del getto della soletta della rampa di uscita e sono in costruzione le ultime 3 pile della rampa di entrata. A San Didero procede la realizzazione dei fabbricati tecnici, tra cui il Posto di Comando e Controllo, del nuovo autoporto per mezzi pesanti e delle rampe del viadotto di scavalco dell’autostrada. Infine, sul sito di Salbertrand, proseguono il monitoraggio ambientale e la bonifica bellica superficiale dell’area destinata alla lavorazione dei materiali di scavo del tunnel.

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