FERRERA MONCENISIO – Ferrera Moncenisio piccolo paese dell’alta valle Cenischia ĆØ una realtĆ certamente unica. Ć situato a quasi 1.500 metri di altitudine e a poche centinaia di metri dal confine con la Francia. Per molti anni in testa alla classifica dei comuni più piccoli dāItalia. Moncenisio ĆØ un luogo che per secoli ĆØ stato protagonista della storia europea. Con il passaggio di eserciti e mercanti, di viandanti e pellegrini.
A FERRERA
Da alcuni anni, il comune di Moncenisio sta conoscendo una nuova rinascita. Il paese ĆØ stato riqualificato e abbellito. Sono state recuperate molte case e sono nate diverse nuove attivitĆ economiche e ricettive che attirano sempre più turisti e visitatori. In collaborazione con il Centro Culturale Diocesano di Susa, nel cuore di Moncenisio ĆØ stato aperto l’Ecomuseo. Racconta le vicende e le trasformazioni del territorio locale in rapporto alla grande storia del colle. Le cui tracce materiali e fisiche sono visibili ancora oggi. Le novitĆ però non sono ancora finite.
RIGENERAZIONE DELL’AREA DELLE EX CASERMETTE
Recentemente la dinamica amministrazione locale, guidata dal sindaco Mauro Carena, ha deciso di aprire un nuovo fronte di sviluppo e di rinascita di Ferrera Moncenisio. Creando un gruppo di lavoro che vede la partecipazione dellāamministrazione, di giovani professionisti locali e di un’unitĆ di ricerca del Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino. Compito del gruppo di lavoro lāelaborazione di un processo di valorizzazione e rigenerazione per l’intero paese incentrato sull’area delle ex Casermette militari. Collocate immediatamente a valle di Moncenisio, in una bella area boscata prossima al torrente Cenischia e affacciata sulla cima del Rocciamelone.
IL PROGETTO
Il progetto di rigenerazione, negli intenti delĀ sindaco Mauro CarenaĀ e dellāamministrazione, presenterĆ diversiĀ elementi innovativi, che prendono le mosse anche dallāintenso dibattito sul futuro della montagnaĀ che cāĆØ stato durante e a valle della pandemia. Innanzitutto a livello di destinazioni dāuso. Il progetto – oltre a riscattare uno spazio che oggi costituisce un elemento di abbandono e degrado – prefigura una struttura certamente incentrata sullāospitalitĆ turistica a sfondo green e soft, ma ancheĀ a servizio della comunitĆ locale, con la realizzazione di unaĀ grande area parco allāaperto per eventi e attivitĆ culturali e collettiveĀ strettamente relazionate allaĀ realtĆ e alla vita di Moncenisio.
UNITA’ ABITATIVE
Nella ex casermetta più grande, che un tempo ospitava le residenze dei militari, si ĆØ ipotizzata la costruzione di unĀ centro wellness e benessere, aperto ai visitatori e alle popolazioni locali. Nella ex casermetta di medie dimensioni, dove si trovavano le stalle, sono invece previste dueĀ unitĆ abitative, che potranno essere a servizio sia dellaĀ ricettivitĆ turisticaĀ che deiĀ percorsi di reinsediamento nel paese. Questi due interventi, negli intenti dellāamministrazione, saranno i primi ad essere realizzati. A fianco del recupero delle strutture oggi in disuso, si immagina poi la costruzione diĀ altre unitĆ abitative, morfologicamente simili alle preesistenze, maĀ realizzate in legnoĀ e dalleĀ caratteristiche fortemente ecosostenibili.
DA UNCEM
“Il progetto per le ex Casermette di Moncenisio va nella direzione che come Uncem ribadiamo da tempo – evidenzia il Presidente Uncem Marco Bussone – Non più insediamenti turistici monofunzionali, maĀ strutture capaci di coniugare welfare per la comunitĆ locale e sviluppo economico sostenibile e green. Ottimo quindi quanto sta facendo lāamministrazione di Moncenisio. Il tutto sostenuto da una realtĆ di valore internazionale comeĀ lāIstituto di Architettura Montana del Politecnico di TorinoĀ con cui collaboriamo da tempo, e con ilĀ forte coinvolgimento di giovani professionisti del territorio. Questa pensiamo sia laĀ nuova via di sviluppo alla montagna“.
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