La bonifica del Sin (Sito di interesse nazionale) dellāex Ecolibarna di Serravalle Scrivia, che interessa anche il territorio di Stazzano, resta una delle principali criticitĆ ambientali della provincia di Alessandria. Il tema ĆØ stato affrontato in Consiglio regionale attraverso unāinterrogazione presentata da Pasquale Coluccio (M5S), alla quale ha risposto lāassessore Gian Luca Vignale, riportando una nota dellāassessore regionale allāAmbiente Matteo Marnati.
Vignale ha ricordato che dal 2015 sono stati realizzati gli interventi previsti dallāAccordo di programma sottoscritto tra Ministero dellāAmbiente, Regione Piemonte, Provincia di Alessandria e Comune di Serravalle Scrivia. Le attivitĆ hanno riguardato il pompaggio e il trattamento delle acque di falda, la manutenzione degli impianti, il completamento delle opere di contenimento delle discariche, la rimozione dei terreni contaminati e il monitoraggio ambientale.
Coluccio ha però evidenziato come, secondo i dati del Ministero dellāAmbiente aggiornati a giugno 2025, dei 74 ettari complessivi del sito soltanto una parte sia stata effettivamente indagata, mentre gran parte dellāarea dispone di un piano di caratterizzazione approvato ma non ancora eseguito. Inoltre, non risultano aree certificate come completamente bonificate.
āDalle indagini emerge la presenza di numerosi contaminanti nei terreni e nelle acque sotterranee: idrocarburi, composti organici, fitofarmaci, metalli pesanti, Pcb e Ddt. Nelle falde sono stati rilevati anche composti organoalogenati e idrocarburi aromatici. I monitoraggi effettuati da Arpa Piemonte tra il 2022 e il 2024 mostrano tuttavia un andamento molto variabile delle concentrazioni, rendendo ancora impossibile una valutazione definitiva sullāefficacia degli interventi realizzatiā ha spiegato lāassessore.
Per questo motivo, allāinizio del 2026 la Regione Piemonte ha avviato un confronto con il Ministero dellāAmbiente per definire un nuovo Accordo di programma. Nel marzo scorso Regione, Provincia di Alessandria e Comune di Serravalle Scrivia hanno presentato due proposte: una destinata alla gestione e alla messa in sicurezza del sito, comprendente impianti, monitoraggi e manutenzioni, e una dedicata alla progettazione delle ulteriori opere di bonifica.
āSecondo le stime attuali, per completare il risanamento ambientale saranno necessari circa 10 milioni di euro aggiuntivi rispetto ai 3,4 milioni giĆ disponibili. La Regione ha quindi avviato interlocuzioni con il Ministero per reperire le risorse necessarie e portare a termine gli interventiā ha concluso Vignale.
Nel corso della stessa seduta sono state inoltre discusse altre nove interrogazioni. Marco Protopapa (Lega) ha chiesto chiarimenti sugli indirizzi regionali per lāindividuazione delle aree agricole di elevato valore; Alberto Unia (M5S) ĆØ intervenuto sul rischio siccitĆ e sulle misure urgenti da adottare; Alice Ravinale (Avs) ha sollevato il tema della ricerca di acque minerali e termali da parte della societĆ Lefil Real Estate nei Comuni biellesi di Mongrando e Netro. Alberto Avetta (Pd) ha interrogato la Giunta sullo stato del Fondo nazionale Trasporti, mentre Laura Pompeo (Pd) ha chiesto informazioni sulle iniziative per salvaguardare lāarchivio storico de āLa Stampaā dopo lāacquisizione da parte del Gruppo Sae. Nadia Conticelli (Pd) ha affrontato il tema dellāautorecupero e del recupero degli alloggi di edilizia residenziale pubblica gestiti dalle Atc. Sul fronte sanitario, Sarah Disabato (M5S) ha chiesto lāestensione della gratuitĆ del vaccino anti-Hpv, mentre Giulia Marro (Avs) ha presentato unāinterrogazione sui presunti indirizzi Agenas relativi al cosiddetto āmodello Cuneoā delle preliste e sulla trasparenza delle liste dāattesa. Infine, Vittoria Nallo (Sue) ha posto lāattenzione sulla tutela e valorizzazione del patrimonio immobiliare piemontese della Rai.
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