Evitato il blocco dei diesel euro 5 in Piemonte: Ruzzola “Bene l’intervento del ministro Pichetto”

TORINO – Evitato il blocco dei diesel euro 5 in Piemonte: Ruzzola “Bene l’intervento del ministro Pichetto”.

EVITATO IL BLOCCO DEI DIESEL EURO 5 IN PIEMONTE: RUZZOLA “BENE L’INTERVENTO DEL MINISTRO PICHETTO”

Auto, Ruzzola (FI): slittamento stop euro 5 è vittoria ministro Pichetto. “Grazie al ministro Pichetto è stato scongiurato oggi il blocco dei veicoli Diesel Euro5 in Piemonte a partire dal 15 di settembre. È una vittoria del buon senso che ha consentito di giungere a questo risultato importantissimo per l’economia del Paese”. Ad affermarlo il capogruppo di Forza Italia in Regione Piemonte Paolo Ruzzola che conclude: “Ancora una volta Forza Italia ha dimostrato la sua sensibilità verso il mondo produttivo e delle famiglie più fragili, nel rispetto però della salute e delle norme ambientali comunitarie. Ad inizio legislatura abbiamo proposto e ottenuto l’esenzione dal pagamento del bollo dell’auto per chi sostituiva una vettura euro 0-1-2. L’azione di Pichetto va in questo solco”.

EVITATO IL BLOCCO DEI DIESEL EURO 5 IN PIEMONTE

I veicoli diesel Euro 5 potranno circolare in tutto il Piemonte fino all’autunno 2025: a stabilirlo è il decreto approvato dal Consiglio dei ministri che impegna le Regioni del bacino padano (Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto) ad aggiornare i rispettivi piani per la qualità dell’aria valorizzando le numerose misure ambientali alternative al blocco dei veicoli attuate nel biennio 2021-2023. “Siamo riconoscenti al ministro Gilberto Pichetto, che ha coordinato il complesso lavoro tecnico che ha portato a questo decreto, e all’intero Governo, a cominciare dai ministri Matteo Salvini e Raffaele Fitto, per l’intervento immediato a supporto di famiglie e imprese del Piemonte – ha dichiarato il presidente della Regione Alberto Cirio – Il lavoro di squadra ha consentito di raggiungere questo risultato perché da sola la Regione non aveva il potere di agire: era necessaria una legge da parte del Governo, che è prontamente intervenuto con questo decreto, confermando la sua attenzione e vicinanza al Piemonte”.

UN LUNGO E COMPLESSO LAVORO

Questo risultato – ha proseguito il presidente – è il frutto del lungo e complesso lavoro fatto sotto la guida del ministero dell’Ambiente dai tecnici della direzione regionale e di ARPA Piemonte, che ha permesso di valorizzare gli effetti delle tante misure messe in campo in questi anni grazie agli investimenti regionali, nazionali e alle misure del Pnrr: in particolare quelle di efficientamento energetico, dal momento che l’inquinamento non è generato solo dal traffico veicolare. Azioni che continueremo a potenziare perché l’attenzione della Regione resta massima per la tutela dell’ambiente e della salute. Abbiamo triplicato le risorse previste per il miglioramento della qualità dell’aria e a breve lanceremo un altro pacchetto per sostenere le famiglie nell’acquisto degli abbonamenti per il trasporto pubblico locale e aiutare le imprese a sostituire i mezzi più inquinanti“.

IL TRASPORTO PUBBLICO

Dopo aver ricordato che “abbiamo già rottamato 704 autobus del trasporto pubblico con nuovi mezzi a basse emissioni e altri 749 saranno sostituiti entro il 2024, abbiamo prorogato gli incentivi regionali per la sostituzione di stufe e impianti di riscaldamento inquinanti, su cui abbiamo investito complessivamente 9 milioni di euro e che a questo si aggiungono gli interventi del Superbonus 110 per cento, che contribuiscono alla riduzione delle emissioni generate dagli edifici”, l’assessore all’Ambiente Matteo Marnati ha annunciato che “ora, come richiesto dal Governo, siamo pronti per rivedere il Piano tutela dell’aria del 2019 per integrarlo con misure alternative e più efficaci al blocco dei diesel Euro 5”.

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