TORINO – āNon ci sono problemi di approvvigionamento di energia oggi in Piemonteā: lo ha garantito lāassessore allāAmbiente ed Energia Matteo Marnati presentando in Consiglio regionale la relazione informativa sulla situazione energetica e anticipando che āil 7 maggio avremo un incontro con Eni per parlare di strategie e pozzi nel Novareseā. āPiù del 52 per cento dei nostri consumi interni ĆØ legato al gas naturale e quindi risentiamo molto dellāaumento dei costi – ha proseguito lāassessore – A livello generale si registra una crescita della produzione elettrica e un incremento significativo della quota di energia da fonti rinnovabili. Nel 2024 il Piemonte ha prodotto più energia elettrica della sua domanda interna e il 46 per cento ĆØ prodotto da idroelettrico e fotovoltaico. Attualmente gli usi finali di energia, sia elettrica che termica, sono soddisfatti per il 20 per cento con fonti rinnovabiliā.
Per quanto riguarda lāapprovvigionamento di carburanti, il gasolio rimane il prodotto petrolifero più utilizzato: rappresenta il 63 per cento delle vendite complessive (dati 2024) ed ĆØ utilizzato per il 90 per cento dallāautotrazione anche se cāĆØ una tendenza nellāultimo periodo alla riduzione dei consumi. Marnati ha inoltre annunciato che la Regione ha avviato alcune politiche per far fronte allāattuale situazione: āProponiamo di istituire una UnitĆ di monitoraggio energetico per migliorare la conoscenza di consumi e fabbisogni e analizzare i nodi critici, come trasporto aereo e pubblico, interporti e logistica, promuovere lāefficienza energetica e lāutilizzo delle fonti rinnovabiliā. Il Piemonte si distingue a livello nazionale per lāautoconsumo: la potenza installata e incentivata al servizio delle ComunitĆ energetiche ĆØ superiore del 25% di tutta la potenza nazionale. Lāassessore non ha trascurato le criticitĆ : cāĆØ bisogno di un maggiore coordinamento tra le diverse politiche, incremento degli investimenti, tempi di attuazione più veloci, adeguamento delle infrastrutture energetiche. Marnati ha concluso la sua relazione affermando che āla strategia regionale in campo energetico punta alla neutralitĆ tecnologica attraverso lāapproccio della decarbonizzazione con obiettivi di emissioni zero e lāutilizzo di energie rinnovabili e dei biocarburanti, su cui stiamo lavorando con il Politecnicoā.

































