BUSSOLENO – Sabato 5 luglio si è svolto a Bussoleno un importante incontro di sensibilizzazione sull’endometriosi, una patologia cronica, invisibile e spesso sottovalutata, che colpisce circa tre milioni di donne in Italia. La giornata è iniziata con un momento di confronto e riflessione presso Casa Aschieri, alla presenza della ginecologa Marilena Cozzarella, che ha messo al centro del suo intervento la necessità di diagnosi precoci, cure adeguate e supporto continuo per le donne affette da questa malattia altamente invalidante. Accanto a lei, Alessia Astolfi, vicepresidente dell’associazione “La voce di una, la voce di tutte”, ha condiviso la propria personale esperienza con l’endometriosi, offrendo una testimonianza intensa e toccante. Ha inoltre illustrato le finalità dell’associazione, che da anni si batte per dare voce a milioni di donne e per promuovere informazione, consapevolezza e sostegno reciproco
Endometriosi a Bussoleno
A seguire, è stata inaugurata la “EndoPank”, collocata all’ingresso del centro storico, in Via Via Fontan 2. La panchina gialla rappresenta un simbolo tangibile del progetto nazionale promosso dall’associazione “La voce di una, la voce di tutte”, volto a diffondere consapevolezza sull’endometriosi in tutti i comuni italiani. Sulla panchina è affissa una targa con QR Code, che rimanda a un video informativo pensato per aiutare le persone a comprendere meglio la patologia, i sintomi, i rischi e l’impatto sulla vita quotidiana. Ma non solo: la EndoPank è anche un punto di prossimità concreta, dove sono riportati i contatti dell’associazione, a disposizione di chiunque cerchi informazioni, supporto o semplicemente ascolto da parte di chi conosce bene questa battaglia. L’iniziativa, fortemente sostenuta dall’Amministrazione Comunale, ha l’obiettivo di rompere il silenzio, contrastare la disinformazione e fare dell’endometriosi un tema pubblico e condiviso. L’appello lanciato è chiaro: è tempo di riconoscere la sofferenza invisibile, abbattere pregiudizi e lavorare insieme per costruire una società più attenta e giusta nei confronti della salute femminile.




































