VALSUSA – Per due giorni i valsusini della bassa si sono domandati di chi fosse e cosa stesse facendo un elicottero che ha sorvolato con insistenza i paesi. Era l’elicottero targato Guardia di Finanza.
Il mezzo era alla ricerca di costruzioni abusive e “ingrandimenti” di edifici non dichiarati al catasto urbanistico. C’ĆØ un mondo che cerca di passare inosservato, cosƬ per osservareĀ i paesi da una prospettiva insolitaĀ eĀ notare i mutamenti urbanistici, come le piscine delle ville, i garage Ā e le terrazze coperte, ad esempio, Ā il primo passoĀ ĆØ la ricognizione aerea con lāelicottero.
In volo alla ricerca degli evasori
I FinanzieriĀ stanno mappando lāinteroĀ Piemonte.Ā InĀ volo nonĀ sfugge nulla, e soprattutto si notano tutte quelle costruzioni, ampliamenti e altri indicatori di status sociale, che a terra sono nascosti dalla vegetazione, o dalle collocazioni in luoghi riservati.
Sorvolando laĀ Valsusa lāimmagine ĆØ inconfondibile: case Ā di montagna arroccate, ville con giardini ampi, parchi alternati a zone industriali.
La differenza con la piccola piscina da pochi euro si nota subito, e si va oltre. Si vedono i garage interrati, le spianate di porfido allāingresso delle case e le dimensioni delle recinzioni.
Il Controllo Economico del Territorio
Le Fiamme Gialle registrano tutto, scattano una fotografia e trasmettono i dati ai reparti territoriali, che svolgono controlli informatici incrociati. Verificano se chi occupa quegli spazi ha un reddito adeguato, se la scheda catastale corrisponde a ciò che si vede in foto. AndrannoĀ Ā poi a suonare i campanelli, e controllano se chi abita in quei luoghi ĆØ veramente lāintestatario.
Il formulario che raggruppa una serie di indicatori economici si chiama Cete, acronimo di Controllo Economico del Territorio, e rappresenta il punto di partenza per il controllo fiscale.
































