VALSUSA – Un passo decisivo verso una mobilità sostenibile e il turismo lento in Piemonte. La Ciclovia Francigena, asse ciclabile che valorizza il territorio, si arricchisce di un nuovo, fondamentale tassello. È stato ufficialmente approvato il finanziamento di 2 milioni di euro per la realizzazione di un tratto aggiuntivo di 9 chilometri che unirà Bussoleno a Susa. L’intervento, reso possibile grazie ai fondi europei FESR e al contributo dell’Unione Montana, ha l’obiettivo di creare un collegamento ciclabile continuo tra la Valle di Susa e la cintura di Torino. Questo nuovo percorso non solo estenderà la ciclovia a oltre 54 chilometri, ma la consoliderà come una delle principali infrastrutture ciclabili della regione, incentivando un approccio più ecologico agli spostamenti e permettendo a ciclisti e turisti di scoprire le bellezze storiche e naturalistiche del territorio in modo sicuro e agevole.
La Ciclovia Francigena si allunga
La notizia, confermata dalla Regione Piemonte, sottolinea l’importanza di investire in progetti di ciclabilità che promuovono la mobilità dolce e l’economia del territorio. Il finanziamento da oltre 2 milioni di euro è un chiaro segnale dell’impegno delle istituzioni nel creare reti ciclabili efficienti e sicure. Con l’approvazione del progetto esecutivo prevista per dicembre 2025 e l’avvio del cantiere, il percorso tra Susa e Caselette sarà ulteriormente rafforzato, diventando un esempio virtuoso di come il cicloturismo possa trasformare e rivitalizzare intere aree. L’aggiunta del tratto Bussoleno-Susa rende la Ciclovia Francigena un vero e proprio itinerario ciclabile di riferimento, pronto ad accogliere un numero sempre maggiore di appassionati, contribuendo a un futuro più verde per il Piemonte.

































