Donazioni e trapianti nel 2025: il Piemonte al vertice in Italia

TORINO Il 2025 segna un anno record per i trapianti in Piemonte, consolidando la regione come eccellenza assoluta nel panorama sanitario nazionale. Con ben 536 interventi eseguiti (un aumento dell’8% rispetto al 2024) e 581 organi trapiantati, il territorio piemontese si conferma ai vertici per capacitĆ  tecnica e organizzativa. Il cuore pulsante di questo successo ĆØ l’AOU CittĆ  della Salute e della Scienza di Torino, che con il dato record di 488 trapianti ribadisce la sua vocazione di “capitale dei trapianti“. I risultati, illustrati dall’Assessore alla SanitĆ  Federico Riboldi, evidenziano la straordinaria performance dei centri di eccellenza come l’Ospedale Molinette — leader nei trapianti di fegato (194) e rene (235) — e l’Ospedale Maggiore della CaritĆ  di Novara, confermando una rete regionale capace di coniugare innovazione clinica e profonda umanitĆ .

Donazioni e trapianti nel 2025: il Piemonte al vertice in Italia

Il primato piemontese poggia su una solida cultura della solidarietĆ : nel 2025 le donazioni di organi hanno raggiunto il secondo miglior risultato di sempre con 172 donatori (39,3 per milione di abitanti). Un dato particolarmente significativo riguarda le donazioni a cuore fermo (DCD), cresciute del 42%, grazie all’efficienza di strutture come il San Giovanni Bosco, l’Ospedale di Alessandria e quello di Cuneo. Nonostante il Piemonte sia un punto di riferimento europeo per i protocolli di bio-vigilanza e la diagnostica avanzata, la sfida resta aperta: al 31 dicembre 2025 sono ancora oltre 900 i pazienti in lista d’attesa. Questo traguardo straordinario, reso possibile dall’altruismo delle famiglie e dalla professionalitĆ  delle Ć©quipe mediche, rappresenta dunque non solo un record da celebrare, ma uno stimolo a potenziare ulteriormente la rete del dono per salvare sempre più vite.

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