LA SUSA-MONCENISIO, LA CORSA AUTOMOBILISTICA PIĆ ANTICA DEL MONDO
SUSA – Sabato 19 e domenica 20 ottobre la corsa Susa-Moncenisio. In unāinedita edizione autunnale torneranno a riecheggiare i motori delle vetture da corsa sulla strada che da Susa si inerpica verso il Moncenisio, dove si sono scritte pagine indelebili della storia del motorismo sportivo. Sono trascorsi 122 anni da quel giorno del 1902 in cui Vincenzo Lancia scrisse per primo il suo nome nellāalbo dāoro della Susa-Moncenisio, una gara in salita destinata a diventare leggendaria, anche questāanno sostenuta dalla CittĆ metropolitana di Torino.
LA GARA
LaĀ Susa-Moncenisio vedrĆ ancora una volta i migliori e più spettacolari interpreti della specialitĆ impegnati suiĀ 4Ā chilometriĀ che dallāantica Segusium romana e medioevale salgono lungo la statale 25 del Moncenisio, ripercorrendo una parte deiĀ 22,5 chilometri della versione originale, che si correva tra Italia e Francia.Ā Allāorganizzazione dellāevento che, oltre a quella sportiva, assume una valenza culturale e storica, lavora da alcuni anni un Comitato operativo, che, oltre al consueto patrocinio, ha richiesto alla CittĆ metropolitana di poterne inserire il logo nelĀ libro ā1902 Susa-Moncenisio la corsa più antica del mondoā, di recente pubblicazione. āLa regina della montagnaā così Enzo Ferrari definƬ la Susa-Moncenisio, la corsa automobilistica più antica del mondo, con una storia ultracentenaria che ebbe inizio nel lontano luglio 1902, quando Vincenzo Lancia scrisse per primo il suo nome nellāAlbo dāOro della gara destinata a diventare leggenda. IlĀ 27 luglio 1986Ā segna unĀ evento storico: dopo unaĀ pausa di 33 anni, i motori tornarono a rombare sul leggendario tracciato. In quell’occasione si svolsero due gare: una diĀ VelocitĆ in SalitaĀ e una diĀ Slalom, valida per il Campionato Italiano. Tra i protagonisti si distinse Luigi Barbero, al volante di una Fiat X1/9-Abarth, campione italiano di quell’anno, che tuttavia dovette accontentarsi del secondo posto nello Slalom, vinto a sorpresa da Giampiero Comello con una Fiat X1/9-Dallara.

































