ROSTA – RIVOLI – Il territorio della zona Ovest di Torino inaugura una stagione di investimenti senza precedenti nelle politiche giovanili grazie al progetto “DesTEENAzione ā Desideri in Azione“. Presentata venerdƬ 30 gennaio presso la Sala Consiliare di Collegno, lāiniziativa ha svelato un piano dāazione sostenuto da un finanziamento di 3 milioni di euro ottenuto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Il progetto, coordinato dal Consorzio Ovest Solidale, vedrĆ la collaborazione sinergica dei comuni di Collegno, Grugliasco, Rivoli, Rosta e Villarbasse per il triennio 2026-2028. L’obiettivo primario ĆØ la creazione di spazi multifunzionali di esperienza rivolti alla fascia d’etĆ 11-21 anni, dove prenderanno vita laboratori espressivi, percorsi di orientamento scolastico e professionale, oltre a interventi mirati al sostegno delle competenze relazionali. La massiccia partecipazione di oltre cento rappresentanti delle istituzioni sottolinea la soliditĆ di una rete territoriale pronta a scommettere su un modello di welfare integrato che mette al centro i sogni e le potenzialitĆ delle nuove generazioni.
Al via il progetto “Desideri in Azione”: spazi multifunzionali e educativa di strada per i ragazzi
L’anima di DesTEENAzione risiede nel desiderio di trasformare i giovani da semplici fruitori a protagonisti attivi della collettivitĆ . I sindaci coinvolti ā Matteo Cavallone (Collegno), Emanuele Gaito (Grugliasco), Alessandro Errigo (Rivoli), Domenico Morabito (Rosta) ed Eugenio Aghemo (Villarbasse) ā hanno espresso unanime soddisfazione per una strategia che punta sull’educativa di strada e sulla prossimitĆ . In risposta alle preoccupazioni delle famiglie riguardo ai rapidi cambiamenti sociali, il progetto propone un ritorno nei luoghi di aggregazione con figure educative capaci di generare ascolto e dialogo. Dalla prevenzione della dispersione scolastica alla promozione della partecipazione civica, DesTEENAzione mira a costruire un sistema di opportunitĆ educative e relazionali strutturato, capace di valorizzare i talenti locali e prevenire situazioni di fragilitĆ . Questa collaborazione tra comuni di diverse dimensioni dimostra che la sinergia territoriale ĆØ l’unica chiave per offrire ai ragazzi riferimenti stabili e “luoghi belli” in cui esercitare la propria responsabilitĆ sociale.
































