BUSSOLENO –Ā A Bussoleno, centro nevralgico della Val di Susa grazie alla sua posizione strategica tra la Statale 24 e la Statale 25, il commercio locale sta attraversando un momento di profonda crisi. Nonostante il grande potenziale economico e un flusso di migliaia di persone che ogni giorno attraversano il paese, un numero crescente di negozi sta abbassando le serrande, spegnendo la vitalitĆ del centro. Questa situazione ha acceso un dibattito acceso, con Alessandro Lai, giovane politico di Azione e imprenditore locale, che si fa portavoce delle preoccupazioni della comunitĆ . Lai sottolinea come le promesse e i progetti a lungo termine, pur apprezzabili, non siano più sufficienti a fronteggiare l’urgenza del presente. La comunitĆ e i commercianti chiedono azioni immediate e tangibili, non solo ascolto.
Crisi del commercio a Bussoleno
Per invertire la rotta e salvare il tessuto economico di Bussoleno, secondo Lai, ĆØ essenziale passare dalle parole ai fatti. La proposta più concreta e urgente riguarda l’adozione di sgravi fiscali immediati e significativi, come la riduzione di TARI e IMU, per sostenere economicamente le attivitĆ commerciali che resistono. Questo intervento non solo sarebbe un segnale politico di vicinanza, ma fornirebbe un aiuto diretto e concreto a chi si impegna a tenere vive le vetrine del paese. Ć chiaro che il futuro di Bussoleno dipende dalla capacitĆ di agire con prontezza, superando la burocrazia e le promesse generiche. Ć tempo che l’amministrazione locale dimostri con azioni reali di credere nel potenziale del proprio territorio e di voler proteggere il commercio, che rappresenta l’anima della comunitĆ .
































