BUSSOLENO – Crisi amministrativa a Bussoleno: Antonella Zoggia “Chiuso un capitolo imbarazzante per la città e l’intera Valle”.
CRISI A BUSSOLENO, ANTONELLA ZOGGIA SPIEGA LA DELIBERA DELLE COMPENSAZIONI TAV
Dopo le dimissioni di Bruna Consolini da sindaco di Bussoleno interviene Antonella Zoggia che spiega sul mancato voto della delibera della compensazioni TAV. “Con la delibera sulle compensazioni ovvero come mi piace definirla, la delibera che avrebbe scontentato tutti ma tutelato il sindaco, si sarebbe chiesto al Consiglio Comunale di offrire il suo parere e il suo voto su una convenzione con il Settore Infrastrutture Strategiche della Regione Piemonte, parere che non può non tenere conto del testo della Delibera che la accompagna. La Convenzione, una convenzione standard, atto tecnico-amministrativo che definisce gli obblighi delle parti, è stata nei suoi diversi passaggi, certamente “imbellettata” dall’intervento degli amministratori dell’ex maggioranza, passata al vaglio della competenza giuridica del Segretario Comunale e dei legali del Comune e, nelle sue parti tecniche, valutata ed accettata dal Responsabile dell’Area Tecnico-Manutentiva che, peraltro, è il soggetto incaricato di sottoscriverla”.
DOPO ANNI IL NULLA
“La delibera che è stata proposta, ma non votata, dopo anni di manifestazioni, controversie, prese di posizione anche pesanti, sarebbe stato un atto politico, decisionale e gestionale che merita una riflessione ed un’analisi approfondita. L’aggettivo fallimentare è la giusta sintesi con cui ritengo di doverla definire. La Delibera è l’atto finale con il quale l’Amministrazione Consolini. Mutuando il titolo da una favola di Esopo, famoso favolista greco, si potrebbe dire che sarebbe stata “la montagna ha partorito un topolino”.
IMBARAZZO E PREPOTENZA
“Provo, per meglio spiegare questo mio pensiero, ad interpretare due parti in commedia: quella, con il quale questa amministrazione ha costruito il suo consenso elettorale, opponendosi anche con prepotenza, a qualsivoglia dialogo con lo Stato Italiano, con la Regione Piemonte e con tutti gli Enti preposti ad occuparsi di Linea ad Alta Velocità e quella invece critico ma possibilista, a salvaguardia del territorio ma dialogante e propositivo. Comincio da quest’ultima posizione. I Comuni della Valle interessati dall’opera, che hanno scelto la linea dialogante, beneficeranno di ingenti somme per interventi a favore del loro territorio. Cito fra tutti il Comune di Chiomonte (meno di 900 abitanti) a cui sono destinati 14 dei 32 milioni di Euro stanziati ad oggi, per la realizzazione di 11 importanti opere di riqualificazione e di sostenibilità ambientale”.
LA MESSA IN SICUREZZA DEL TERRITORIO
“L’importo della Convenzione ha per oggetto tre interventi di messa in sicurezza del territorio, prevede il trasferimento al Comune di Bussoleno (5700 abitanti), a scadenze concordate, di circa 4milioni e cinquecento mila Euro, tutti destinati alla messa in sicurezza del rio Rocciamelone, del tratto terminale del rio Moletta e per la stabilizzazione del versante interessato dall’incendio del 2017. Ricordando che a breve verrà dato il via per ulteriori opere complementari per un totale di 57 milioni di Euro, non posso non tenere presente che si è contrastato e rifiutato per anni qualcosa che avrebbe fatto la differenza, che avrebbe potuto essere importante, anzi, fondamentale per il nostro territorio, accettando ora una contropartita insignificante se non addirittura ridicola”.
LO SMARRIMENTO DELLA GIUNTA
“Provo ora a cimentarmi nel ruolo contrario al precedente. Come non comprendere lo smarrimento di chi si è visto disattendere le promesse da parte di chi ha avuto i suoi voti; come non capire chi si è sentito tradito dal Sindaco, dall’Istituzione, pur trattandosi di un tradimento mirato alla tutela della sua persona e di parte dei suoi concittadini. A fronte del rischio per il Sindaco di una possibile imputazione per disastro colposo, in caso di danni a persone o cose che potrebbero seguire all’eventuale e non augurabile inondazione dei rii interessati, è stata offerta al Sindaco, da parte degli attivisti in cambio del rifiuto delle compensazioni, solidarietà e magari (mi sento di aggiungere) una fiaccolata davanti al carcere Lorusso Cutugno”.
“Come non cogliere ancora la preoccupazione, espressa anche durante l’incontro con la popolazione e con le minoranze, di quegli attivisti che con la presentazione in Consiglio di questa Delibera, hanno di fatto rotto un fronte politico. Una Delibera che, di fatto ha scontato tutti, favorevoli e contrari alla linea ad Alta Velocità”.
AL LAVORO PER IL FUTURO DI BUSSOLENO
“La forma ed il testo sono un capolavoro di maquillage estetico, di abbellimento, di turismo verbale, un escamotage linguistico che nelle intenzioni, vorrebbe ammorbidire e giustificare la scelta di accettare le peraltro magre compensazioni ma che non ne intacca la sostanza: il Sindaco accettandone e condividendone il contenuto, delega il Responsabile dell’Area Tecnico Manutentiva a firmare la Convenzione con la quale il Comune riceverà 4.500.000 euro finanziati con la Delibera CIPE 67/2017, quella delle compensazioni! Volendo ancora sintetizzare con un’immagine la figura di chi, questa sera, ci ha proposto o meglio imposto di fare una scelta, userei quella di Giano Bifronte, colui che guarda al passato ma anche al futuro. Il bilancio della serata sono state le dimissioni, in una situazione di forte disagio, di incomprensioni ed imbarazzi, dopo un fragile e pessimo servizio che, siamo certe, i nostri concittadini non meritano anche per il futuro”.
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