
Cose buone. Grazie alla rubrica “Mangia Cesana” scopriamo due versioni della stessa ricetta: le Calhette. È la Pro Cesana che propone un tipico piatto delle valli piemontesi occitane. In particolare dell’alta Valsusa. Si tratta delle Calhette o Cajette altrimenti dette Cagliette e ancora Calhetas in occitano. Al Palato le Calhette evocano sensazioni e storie di una volta, quelle in cui in inverno la nonna, con la “gratüsa d’ la cajetta” in ferro battuto, grattugiava pazientemente le patate mescolando gli avanzi dei giorni precedenti per trasformarli in un piatto saporito che recava una nota di festa alla giornata. Piatto per nulla scontato. Neanche nel sapore, poiché ne esistono così tante versioni, quante la fantasia popolare ha saputo crearne. Le ricette si tramandavano oralmente, variando da famiglia a famiglia e da paese a paese.
INGREDIENTI
Patate di mezza grandezza
Verza
Sedano piccolo comprese le foglie
Prezzemolo
Porro
Pancetta non affumicata cubetti
Uova
Burro
Farina
PREPARAZIONE
Tagliare la verza a piccoli pezzi, sbucciare le patate, sciacquarle, grattugiare e spremerle per scolare l’amido. Mescolare le verdure. In una padella con un pò di burro saltare il porro a pezzetti con la pancetta, aggiungerlo alle altre verdura con le uova ed eventualmente un pò di farina per rendere più consistente l’impasto .Formare delle palline, passarle nella farina e buttarle nell’acqua bollente per c.cca 15 minuti. A parte preparare la vinaigrette ( senape e aceto sbattuti con aggiunta di olio a filo). Quando le calhette sono cotte, scolare solo quelle che si mangiano ( devono essere sempre ben calde e morbide) e su queste versare abbondante vinaigrette. Quelle cotte avanzate potranno essere successivamente tagliate a fette e saltate in padella con il burro.
INGREDIENTI
Cipolle miste gialle e rosse
Patate di montagna
Uova
Farina bianca
Prezzemolo e profumi di stagione ( timo, rosmarino, etc.)
Brodo
PREPARAZIONE
Impastare le cipolle imbiondite nel burro con le patate crude tritate e private dell’acqua. Unire all’impasto della farina bianca e alcune uova fino ad ottenere un composto denso adatto a comporre dei grossi gnocchi. Tritate quindi il prezzemolo e i profumi di stagione ed unirli all’impasto. Formare con le mani le calhette come se fossero delle piccole uova. Un tempo esse venivano cotte nel brodo di montone, ora si usa il brodo di verdura o di carne. Vi consigliamo di gustare le vostre Calhette accompagnate da un buon vino rosso come ad esempio una buona Barbera rotonda o un Nebbiolo leggero.
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