
Cose buone. Oggi vediamo cosa cucinare il primo dellāanno, in modo da poter preparare il tradizionale menù del pranzo di capodanno il primo gennaio. Immancabili cotechino e lenticchie. Considerate fin dai tempi degli antichi Romani sinonimo di prosperitĆ e fortuna soprattutto per la loro somiglianza con le monete. Le lenticchie non possono mancare a tavola in occasione del Capodanno. La preparazione classica ĆØ quella delle lenticchie in umido. Dopo averle tenute a bagno per unāintera nottata, basta cuocerle per una quarantina di minuti in una casseruola con un soffritto cipolla, sedano e una carota tritate, oltre ad un poco di concentrato o di passata di pomodoro, e poi servire ancora calde con lāaggiunta di sale, un filo dāolio e pepe.
LE LENTICCHIE
Le lenticchie in umido sono il contorno ideale per un altro grande classico di Capodanno: il cotechino. Oltre a questo insaccato di maiale, preparato con cotenna, carne di diversi tagli, pancetta, sale e spezie, sulle tavole degli italiani il primo giorno del nuovo anno (ma anche e soprattutto durante la notte di San Silvestro) ĆØ facile trovare il suo ācuginoā originario di Modena, lo zampone. E lāabbinamento con le lenticchie rimane quasi dāobbligo. Cotechino e lenticchie, ad ogni modo, va bene sia come secondo piatto al pranzo del primo gennaio che come portata da servire durante il cenone allo scoccare della mezzanotte, accompagnato ovviamente da un bel poā di bollicine.

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