Coronavirus a Giaveno, 17 persone positive La situazione non presenta particolare preoccupazione

GIAVENO – Coronavirus a Giaveno, 17 persone positive. Il bollettino riassuntivo della settimana dal 10 al 16 ottobre riporta il numero di 17 cittadini attualmente positivi. Un cittadino in fase di guarigione. Dall’inizio della crisi e fino alla data odierna il numero di cittadini residenti a Giaveno deceduti per il Covid è di 7. Mentre i cittadini guariti sono 74. Scrive il sindaco di Giaveno Carlo Giacone. “Carissimi concittadini, anche nel nostro Comune, così come in tanti altri della Provincia e seguendo il costante aumento dei contagi a livello regionale e nazionale, c’è un incremento di casi che risultano positivi al Covid-19. In questi giorni ho sentito quasi tutti i nuovi cittadini che mi sono stati segnalati. Innanzitutto ci tengo a precisare che la situazione, anche rispetto a venerdì scorso, è assolutamente sotto controllo. Molte delle nuove segnalazioni riguardano lo stesso nucleo familiare di coloro che erano risultati positivi nelle settimane precedenti. Come sapete, rispetto a ciò che avveniva nella primissima fase della pandemia nel nostro paese, il numero di tamponi che viene effettuato quotidianamente è superiore. Inoltre il sistema di tracciamento tiene conto dei contatti stretti, anche se asintomatici, ai quali viene comunque fatta l’indagine. Cosa che invece non avveniva nel passato. Questo porta ad individuare, con maggiore velocità rispetto al passato, casi positivi all’interno dello stesso nucleo familiare o fra parenti, compagni di classe o di lavoro”.

SITUAZIONE SOTTO CONTROLLO

In merito alla situazione Coronavirus a Giaveno il sindaco prosegue. “Molti cittadini mi hanno espresso la preoccupazione negli ultimi giorni visti i numeri che continuano a crescere. E che, temo, continueranno a crescere per chissà quante altre settimane. Ci tengo però a sottolineare che, almeno per il momento, la situazione nel nostro Comune non presenta particolare preoccupazione. Anche considerando lo stato di salute dei nostri positivi. Cerco di condividere con voi alcune informazioni. A Giaveno attualmente abbiamo 17 contagiati. Due donne hanno dei sintomi più pesanti. Una nostra concittadina di 59 anni è al momento ricoverata in Ospedale, sta affrontando le cure e speriamo che possa guarire al più presto. Tutti i suoi famigliari sono stati sottoposti al tampone e sono in attesa del risultato. Nel frattempo sono in isolamento nella propria abitazione. Un’altra donna di 27 anni ha ricevuto l’esito del tampone in questi giorni dopo aver avuto sintomi abbastanza pesanti ma non necessita di essere ospedalizzata”.

I POSITIVI

“Gli altri 15 positivi giavenesi stanno tutti abbastanza bene, diversi sono totalmente asintomatici e altri con pochissimi sintomi. Come un leggero raffreddore, tosse e soprattutto un sintomo generalizzato, ossia quello della perdita del gusto e dell’olfatto. 5 di loro fanno tutti parte dello stesso nucleo familiare, padre, madre, due figli e un parente stretto che vive in contatto con la famiglia. Stanno bene, sono in attesa di effettuare il secondo tampone in questi giorni. In questo nucleo c’è l’unico caso positivo con età inferiore ai 18 anni su Giaveno”.

LE ALTRE PERSONE

“Altri 4 concittadini fanno parte di due nuclei familiari composti da moglie e marito, di 39, 41, 56 e 57 anni. In questo caso il contagio potrebbe essere avvenuto sul luogo di lavoro, fuori Giaveno. Negli ultimi giorni ci è stato segnalato anche il contagio di una donna di 54 anni, anche il marito è risultato positivo, ma non è residente nel nostro comune. La figlia aspetta l’esito del tampone e presenta qualche sintomo ma è in isolamento da diversi giorni. Frequenta una scuola fuori Giaveno dove in diversi hanno contratto il virus. Si aggiungono altre due donne che lavorano in ambito sanitario, una di 57 e una di 46 anni. Poi abbiamo una donna totalmente asintomatica, di 48 anni, che è stata sottoposta al tampone solo perché proveniente dall’estero e che attende anche lei, a brevissimo, di ricevere il risultato del secondo tampone. Gli ultimi due sono positivi già da un paio di settimane, un uomo di 39 anni che dovrebbe aver contratto il virus sul luogo di lavoro in un comune della Provincia e una studentessa universitaria di 20 anni”.

ALCUNI IN ATTESA DI TAMPONE

“Ripeto, tutti loro stanno bene e sono in attesa o di effettuare il tampone nei prossimi giorni o di ricevere il risultato. Sono tutti in quarantena presso la propria abitazione e mantengono l’isolamento. Una ragazza di 24 anni è già in fase di guarigione e aspetta solo che l’ASL le confermi la possibilità di uscire di casa, dopo quasi un mesetto di isolamento. La causa del contagio, anche in questo caso, potrebbe essere la fase di trasporto da Giaveno a Torino per l’Università. C’è poi la buona notizia di 3 guarigioni. Una studentessa che è domiciliata a Torino, di 24 anni e che fortunatamente ha avuto un tempo di negativizzazione molto breve. Una donna di 59 anni e una donna di 79 anni (dopo 9 tamponi), fra le prime ad essere contagiate tra la fine di agosto e i primi di settembre, in questa nuova fase di contagio dopo le vacanze estive. I migliori auguri per essere ritornate alla vita normale dopo diverse settimane di isolamento.
Quindi in sintesi, al momento possiamo contare 17 casi, 5 uomini e 12 donne, la media d’età è di 44 anni, il più grande ha 62 anni e la più giovane 13.

LA REGIONE PIEMONTE

Conclude il sindaco di Giaveno. “Dopo la Lombardia e la Campania, la Regione Piemonte inizia a far preoccupare rispetto all’andamento della curva epidemica. Infatti si colloca al terzo posto in Italia per incremento di contagi. Ieri nella nostra Regione si sono registrati più di 1.000 nuovi contagiati. Nell’ultima settimana i nuovi positivi sono stati 4.300, più del doppio rispetto alla settimana precedente. Di questi 2.674 asintomatici, il 62% circa. Il numero di ricoverati in terapia intensiva causa Covid sale a 43 cittadini. Il numero di ricoverati in altri reparti è di 658. Poi 7.357 cittadini piemontesi sono sottoposti all’isolamento domiciliare. Va segnalato che ben 832 casi sui 4.300 sono stati rintracciati nell’ambito scolastico. Oggi a livello nazionale abbiamo superato la soglia di 10.000 nuovi contagi (record assoluto ma i tamponi sono oltre 150.000). In pratica stiamo seguendo l’andamento che già da diverse settimane interessa paesi come la Francia (dove ieri superava i 30.000 contagi in un giorno), la Spagna, il Regno Unito e la Germania.

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