Condove: il vecchio ponte ferroviario della “Monce” non va giù, lo prende il Comune e diventa ciclabile L'amministrazione vuole salvaguardare un bene storico e pensa al suo utilizzo

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CONDOVE – Si parla del ponte ferroviario sulla Dora Riparia tra Condove e Chiusa di San Michele. Fu realizzato nel 1907 dalle “Officine Moncenisio Anonima Bauchiero“. Serviva per collegare lo stabilimento con la stazione ferroviaria. Anni di via vai tra materiale, personale ed operai. Un “pendolino” tra la ferrovia e la fabbrica oltre Dora. Poi negli anni l’inutilizzo fino al 2017, con l’acquisto dello stabilimento da parte del gruppo industriale MW Italia; e del suo ponte. Ora la proprietà ha proposto due soluzioni circa il suo futuro. La prima è l’abbattimento, per il quale risulta avviata la procedura, oppure la cessione a Condove. Ora il Comune non può comprarlo, una legge lo impedisce, ma potrebbe riceverlo gratuitamente.

A CONDOVE

Il Comune ha avviato una discussione che sembra portare al mantenimento del bene architettonico. Una scelta saggia e illuminata che porterebbe il paese ad avere, e poter utilizzare, un’architettura industriale che rappresenta un pezzo di storia del paese e dell’intera Valsusa. Perchè non pensare ad un utilizzo green? Spiegano dall’amministrazione. “Il ponte ha una rilevante importanza storica sia dal punto ingegneristico, sia dal punto di vista industriale. Le iniziative europee e nazionali, soprattutto in riferimento alle linee di finanziamento del Next Generation Europe, nei prossimi anni sosterranno in maniera sempre crescente la cosiddetta “mobilità dolce”. L’Unione Montana, sta investendo importanti risorse nello sviluppo del turismo dolce tramite due progetti che vedono Condove tra i protagonisti, come la Ciclovia Francigena e l’Area Bike, che necessitano di collegamenti dedicati tra i Comuni“.

ponte ciclabile

CICLABILE

L’Amministrazione comunale è intenzionata a ricevere il ponte per trasformarlo in una pista ciclopedonale, consapevole della strategicità del manufatto in un’ottica territoriale. La volontà nell’acquisizione è subordinata però alla verifica tecnica sull’adeguatezza del manufatto alla normativa vigente del Piano di Assetto Idraulico della Dora Riparia. Bisogna dunque adesso attendere i pareri favorevoli in ordine alla regolarità tecnica e contabile del presente atto espressi rispettivamente dai Responsabili delle Aree Tecnica e Tecnico e Manutentiva ed Economico-Finanziaria. Allo studio c’è la “Verifica di officiosità idraulica del ponte”.

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