A Collegno la presentazione del libro che racconta la storia di Franco e Gianni, la prima coppia omosessuale sposata a Torino

COLLEGNO – Una storia che parla di un amore lungo tutta una vita. 52 anni vissuti insieme come coppia che trova il suo spazio in un libro “Franco e Gianni – 14 luglio 1964“Ā. Sembrano solo semplici parole che fanno rivivere la loro storia nella mente del lettore, ma si tratta di un amore di tali proporzioni che ĆØ riuscito a superare gli ostacoli nel corso degli anni. DifficoltĆ  e pregiudizi hanno costellato la vita di Franco Perello e Gianni Reinetti, la prima coppia omosessuale che ĆØ convolata a nozze a Torino. Un momento importante che ora riprende vita tra le pagine di un libro scritto da Roberta Fontana e Stefano Peiretti. Un fiume di parole che scorrono narrando le loro memorie e gli indimenticabili ricordi dei due protagonisti.

La presentazione

Oltre mezzo secolo vissuto insieme, fino alla morte di Franco, deceduto all’etĆ  di 83 anni lo scorso gennaio. “Franco e Gianni – 14 luglio 1964” racconta di tutto questo. Si sono conosciuti in estate a casa di alcuni amici nel 1964 ed ĆØ da quel momento che ha avuto inizio la loro storia d’amore. Una vita di cui andar fieri per Franco e Gianni che insieme hanno affrontato battaglie non facili per una coppia omossessuale, ma soprattutto grandi vittorie. Prima fra tutte le loro nozze il 6 agosto 2016, dove ad unirli in matrimonio ĆØ stata la sindaca Appendino. L’amore di Franco e Gianni, però, non ha trovato fine e continua a rivivere in questo libro che narra la storia di una delle coppie più longeve. Il romanzo su Franco e Gianni verrĆ Ā  presentato nella biblioteca civica di Collegno martedƬ 12 alle 17. Interverranno gli autori Roberta Fontana e Stefano Peiretti, il sindaco Francesco Casciano, l’assessore Monica Cerutti, il coordinatore Torino Pride Alessandro Battaglia, il responsabile del servizio Iesa Gianfranco Aluffi e la giornalista Rosanna Caraci, ma soprattutto il protagonista Gianni Reinetti.

La commemorazione pubblica

Sempre martedƬ 12 si terrĆ  una commemorazione pubblica. Presso il cippo internati dell’ospedale psichiatrico si terrĆ  un momento di raccoglimento per ricordare coloro che vennero rinchiusi a causa del proprio orientamento sessuale. Alle 16,30 verrĆ  deposto un omaggio floreale. Saranno presenti il sindaco Casciano, l’assessora Monica Cerutti, Alessandro Battaglia e il direttore dell’ASL TO3 Flavio Boraso.

 

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