Coazze, gli studenti protestano fuori dalla scuola secondaria Nicoletta Contro la decisione della Regione Piemonte di confermare la didattica a distanza per le classi di seconda e terza media

Scuola Coazze

COAZZE – Gli studenti protestano fuori dalla scuola secondaria Guido Nicoletta di Coazze. Protestano contro la decisione della Regione Piemonte di confermare la didattica a distanza per le classi di seconda e terza media, anche dopo l’ingresso della Regione in zona arancione. “Noi vogliamo tornare in presenza a scuola. Priorità alla Scuola“. Stamattina sei studenti hanno sfidato il freddo e si sono seduti a studiare fuori dalla loro scuola. Una piccola protesta, che si associa a quella di tanti studenti, i quali in questi giorni hanno manifestato il loro dissenso alla didattica a distanza.

I TIMORI DEI GENITORI

E i genitori di questi ragazzi della scuola di Coazze li hanno appoggiati in questa silenziosa, ma ferma protesta. Anche loro avrebbero molte domande da rivolgere al presidente della Regione Alberto Cirio e a tutti i suoi consiglieri. A Coazze la maggior parte dei ragazzi non necessita di mezzi pubblici per recarsi a scuola, il paese è piccolo, quindi un rischio in meno. I genitori rivendicano per i loro figli gli stessi diritti allo studio che hanno avuto prima altri studenti, magari fratelli e sorelle. Il timore è che col tempo la didattica a distanza non dia gli stessi risultati delle lezioni in classe. Esprimono la difficoltà di motivare allo studio da casa i propri figli, talvolta lasciati soli per molte ore perché mamma e papà sono al lavoro.

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