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Corsa Stellina al Rocciamelone, i protagonisti del Challenge Sabato 24 agosto a Susa grazie all’Atletica Susa

Corsa Stellina(foto Damiano Benedetto)

SUSA – Corsa Stellina al Rocciamelone, i protagonisti del Challenge. La 14ma edizione della Corsa Stellina, nella versione International U18 Mountain Running Cup, torna sabato 24 agosto a Susa. L’Atletica Susa aveva deciso di organizzare in memoria di Marco Germanetto, più volte tricolore giovanile in montagna e su strada. Da ricordare che la U18 Mountain Running Cup torna a Susa per la quarta volta dopo il 2006, 2007 e il 2008. L’Italia ripartirà dal successo dello scorso anno con la squadra femminile e dal terzo di quella maschile. Le ragazze puntano a confermarsi ai vertici. Due le leader della squadra: Katjia Pattis e Luna Giovanetti.

Sul sito stellinarace.it scrivono. “La prima è sorella d’arte: il fratello Daniel si impose infatti nell’edizione del 2015 in Bulgaria, prima di cogliere un argento iridato tra gli juniores a Premana nel 2017. Classe 2002, nel 2018 a Lanzada Katija fu quinta. Ma nel 2019 il suo palmares si arricchisce del titolo italiano allieve di cross. Del secondo posto sui 2000 siepi ai tricolori in pista con uno dei migliori crono alltime e del secondo posto ai tricolori di corsa in montagna. Superata proprio da Luna Giovanetti. La trentina, classe 2003, è in crescita, come dimostrato dal successo di Limana. Da ricordare poi che Giovanetti appartiene al gruppo di allenamento e di lavoro della campionessa europea juniores di corsa in montagna 2018 Angela Mattevi. Completano la squadra azzurra la valdostana Axelle Vicari. Terza ai tricolori di Limana e promessa dello sci di fondo, e l’altoatesina Lisa Kerschbaume: Quinta ai tricolori di corsa in montagna così come sui 2000 siepi ai tricolori in pista“.

XAVIER CHEVRIER

Nella squadra maschile riflettori sul campione italiano Massimiliano Berti. Il trentino, allenato da Ennio Coló, proviene da una squadra e da un gruppo di lavoro che ha già dato diversi talenti alla nazionale di corsa in montagna. Quinto ai tricolori su pista sui 2000 siepi, è dato in crescita. Il lombardo Mattia Zen, campione italiano cadetti 2018 sui 2000 metri e di corsa in montagna, terzo quest’anno ai tricolori allievi di Lanzada. Può sicuramente ben comportarsi. Completano la squadra Matteo Bardea e David Caresani. Difficile fare pronostici come sempre in una gara giovanile. Rispetto all’edizione 2018 di Lanzada pochi gli atleti che ritorneranno a Susa. Dimostrazione di una manifestazione sempre nuova, che rinnova ogni anno la vetrina per i propri talenti. Da segnalare al femminile, oltre alla Pattis, il ritorno nella manifestazione dell’inglese Rosie Woodhans, che fu 11ma un anno fa e che potrà dare filo da torcere all’azzurra.

IL PERCORSO

Affascinante la scenografia: partenza sotto l’Arco di Augusto, arrivo nel cortile interno del Castello della Contessa Adelaide di Susa. In mezzo tratti nel fitto del bosco e nel parco con scorci sulla storia come l’Acquedotto e il teatro romano. Il tutto si snoda su un giro di lancio e poi due tornate da 1700 metri, con tratti di salita e discesa: un percorso dunque variegato che presenta tutti i motivi tecnici di interesse.