GRAVERE – Un traguardo straordinario per una delle figure più stimate e rappresentative della Valle di Susa: Cesare Olivero Pistoletto ha spento 90 candeline, circondato dall’affetto della famiglia e dalle storiche realtà associative che ha guidato con dedizione per decenni. La festa è stata impreziosita dalla partecipazione del Coro Alpi Cozie Valsusa, che ha reso omaggio al festeggiato con i canti della tradizione, sottolineando il legame profondo tra Pistoletto e la cultura del territorio. Già Sindaco di Gravere, Cesare ha dedicato gran parte della sua vita al servizio della comunità locale, distinguendosi per un impegno istituzionale che gli è valso l’onorificenza di Cavaliere della Repubblica, un titolo che riconosce il valore civico e morale di un uomo che ha sempre messo il bene comune al primo posto nelle sue azioni.
L’ex Sindaco di Gravere e Cavaliere della Repubblica celebrato dal Coro Alpi Cozie e dall’ANMI in un compleanno indimenticabile
Oltre all’impegno politico, il novantenne è un pilastro dell’associazionismo nazionale, ricoprendo con orgoglio la carica di Presidente dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia (ANMI) Gruppo Valsusa. La sua leadership all’interno dei marinai valsusini ha permesso di mantenere vive le tradizioni e i valori legati al mare anche tra le montagne delle Alpi Cozie, creando un ponte ideale tra la passione per la Marina e l’identità locale. Durante i festeggiamenti, tra ricordi e brindisi, è emersa la figura di un uomo dinamico e amato, capace di attraversare quasi un secolo di storia con coerenza e generosità. La comunità di Gravere e l’intera valle si sono strette intorno al loro “Cavaliere”, celebrando non solo un numero, ma un esempio di cittadinanza attiva e amore per le proprie radici che continua a ispirare le giovani generazioni.



































