SUSA – TORINO – Susa è in attesa: il suo cardinale, monsignor Roberto Repole, cardinale di Torino e Susa, parteciperà al Conclave che inizierà il prossimo 7 maggio. La conferma ufficiale è giunta dalla Sala Stampa della Santa Sede, tramite il direttore Matteo Bruni. Nel frattempo, l’attenzione rimane alta sulle dinamiche interne al Vaticano. Durante la congregazione dei cardinali tenutasi in mattinata, è stato affrontato anche il delicato caso del cardinale Becciu, sebbene al momento non sia stata presa alcuna decisione definitiva in merito.
Il Cardinale Repole da Susa al Conclave il 7 maggio
Il fervore popolare e la devozione verso il Pontefice defunto restano palpabili: oltre 70mila persone hanno reso omaggio a Papa Francesco nella basilica di Santa Maria Maggiore, luogo della sua sepoltura. Un ruolo di primaria importanza nel prossimo Conclave sarà rivestito dal cardinale Pietro Parolin, il quale presiederà l’assemblea cardinalizia incaricata di eleggere il nuovo Sommo Pontefice. Questa designazione è dovuta al fatto che sia il cardinale decano Giovanni Battista Re che il vice decano Leonardo Sandri hanno superato gli 80 anni, limite d’età per partecipare attivamente al voto. La solenne messa “Pro eligendo Pontifice”, che segnerà l’inizio ufficiale del Conclave, si terrà nella mattinata del 7 maggio e sarà presieduta dal cardinale Re. L’attesa per conoscere il successore di Papa Francesco cresce, con gli occhi del mondo puntati sul Vaticano e sulla partecipazione del cardinale proveniente dalla diocesi di Susa.
































